Si schianta con gli sci: grave un 25enne

Alle prime armi finisce contro la recinzione della pista e batte la testa a una pedana dello snowpark. Non rischia la vita
PASSO LANCIANO. Si è schiantato con gli sci contro una rete di protezione, è volato oltre ed è caduto di testa su una pedana dello snowpark. Tragedia sfiorata, ieri mattina, a Passo Lanciano: Mattia C., turista di Brindisi, 25 anni, è arrivato in ospedale in coma farmacologico dopo l’incidente avvenuto sulla pista “La Chiesetta”. Fortunatamente, nel corso della giornata, le sue condizioni sono migliorate: adesso è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia, a Pescara. I medici hanno escluso il pericolo di vita, ma per ore si è temuto il peggio.
Il giovane si trovava in Abruzzo per trascorrere qualche giorno sulla neve insieme a una comitiva della sua città che fa parte di una scuola di ballo. Venerdì, Mattia C. aveva preso la sua prima lezione di sci, mentre sabato era rimasto nell’albergo dove alloggiava, considerando le cattive condizioni meteo. Ieri mattina, però, ha deciso di avventurarsi su una delle piste pur non avendo alcuna esperienza. Il giovane non indossava neanche il casco, che è obbligatorio fino ai 14 anni ma è consigliato per tutti gli sciatori, soprattutto quelli alle prime armi. Fatto sta che, durante la discesa, il turista ha preso una velocità tale da non riuscirsi a fermare alla fine della pista. Così, senza incontrare ostacoli, intorno alle 11 è finito con violenza sulla barriera di protezione che divide l’impianto dal bosco. Gli sci sono rimasti incastrati nella rete arancione, ma lui è stato catapultato oltre e si è schiantato contro una struttura dello snowpark in metallo e plastica.
Le sue condizioni sono apparse serie fin da subito. La centrale operativa del 118 di Chieti ha inviato sul posto l’elicottero partito dall’aeroporto di Pescara. Nel frattempo, il personale sanitario in servizio sulle piste aveva prestato le prime cure al ferito diagnosticando un grave trauma cranico. Lo sciatore, privo di conoscenza, è stato intubato e trasportato in codice rosso al pronto soccorso di Pescara, diretto da Alberto Albani. Il quadro clinico del giovane è migliorato con il passare delle ore e i medici hanno deciso di trasferirlo in Neurochirurgia con una prognosi iniziale di 40 giorni. La dinamica dello schianto è stata ricostruita dai carabinieri della compagnia di Chieti e della stazione di Rapino.
Quello di ieri è stato l’incidente più grave della stagione sciistica avvenuto finora nel comprensorio Passo Lanciano-Maielletta. Un’altra giornata di tensione si era vissuta qualche settimana fa quando una turista inglese, anche lei sciatrice inesperta, aveva perso l’orientamento a causa della nebbia e della bufera di neve: i soccorritori l’avevano ritrovata dopo oltre 5 ore in stato di ipotermia, fortunatamente non in pericolo di vita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

