Si schianta con l’auto: donna in coma

La 36enne aveva trascorso la Pasquetta con i genitori. Avrebbe fatto tutto da sola forse per una distrazione
ORSOGNA. Dopo lo schianto, la Mercedes si è ribaltata più volte e lei è stata sbalzata fuori dal finestrino. Nicoletta S., 36 anni, è in coma per le ferite riportate nel grave incidente stradale avvenuto ieri sera a Orsogna. Adesso la donna lotta per la vita in un letto dell’ospedale di Pescara.
Stava tornando nella sua abitazione dopo aver trascorso la giornata di Pasquetta con i genitori, in allegria, nella loro casa in campagna di contrada Carloni. All’improvviso, mentre era alla guida della sua monovolume, si è consumato il dramma. I carabinieri della stazione di Orsogna, al comando del luogotenente Franco Bonaduce, indagano per ricostruire la dinamica. Stando ai primi accertamenti, non sono coinvolti altri veicoli: l’automobilista, per cause da accertare, ha fatto tutto da sola. Intorno alle 19 di ieri, Nicoletta ha salutato i familiari e si è messa al volante della Mercedes classe A. Stava percorrendo via Pescarese, in direzione Canosa Sannita-Orsogna, quando ha perso il controllo dell’auto, più o meno all’altezza del ristorante Agrìcole, in un tratto rettilineo a circa un paio di chilometri di distanza dall’abitazione in cui vive, in via Giambattista Fonzi. La cunetta laterale ha fatto da trampolino e la donna si è capottata almeno due volte. La macchina ha finito la corsa contro un muretto di cemento, una cinquantina di metri più avanti. L’impatto è stato terribile: Nicoletta è stata sbalzata fuori dall’abitacolo, finendo sull’asfalto dopo che il finestrino è andato in frantumi.
I passanti hanno lanciato l’allarme immediatamente. Sul posto sono arrivati un’ambulanza del 118, partita da Guardiagrele, e i vigili del fuoco del distaccamento di Ortona. Le condizioni della donna, che ha perso conoscenza, sono apparse molto serie fin da subito: dopo le prime cure in strada, è stata intubata e trasportata in codice rosso al pronto soccorso di Pescara. A preoccupare i medici, che si sono riservati la prognosi, è soprattutto il trauma cranico e facciale riportato nello schianto. Adesso toccherà ai militari dell’Arma, intervenuti con gli uomini delle stazioni di Orsogna e Tollo, individuare le cause dell’incidente.
Di più se ne saprà nel momento in cui saranno ascoltati anche eventuali testimoni. Si punta a risalire agli istanti immediatamente precedenti l'uscita di strada del veicolo per tentare di capire che cosa sia accaduto, se sia stato tutto frutto di una distrazione, dell’asfalto reso viscido dalla pioggia o, invece, se sia intervenuto qualche elemento che, in una frazione di secondo, ha fatto perdere il controllo della Mercedes alla conducente.
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