Si schianta con l’auto, grave una donna

1 Febbraio 2017

Colta da ictus alla Trinità una 53enne di Chieti, è in Rianimazione. Nel pomeriggio pedone travolto davanti al cimitero

CHIETI. Due gravi incidenti stradali si sono verificati ieri in città, uno in mattinata che ha visto coinvolta una donna colpita da una emorragia cerebrale e l’altro nel pomeriggio con un investimento davanti all’ingresso principale del cimitero di Sant’Anna. La donna, A.I. di 53 anni, residente in zona Colle Sant’Antonio, alla guida della sua auto, ha iniziato a sbandare lungo via Vernia, andando a sbattere alla fine contro il palo della segnaletica stradale davanti al Museo universitario. A bordo della sua Fiat 600 di colore azzurrino, stava percorrendo la discesa dello Scientifico intorno alle 7 e un quarto di ieri mattina, quando la macchina ha colpito almeno altre quattro auto che erano parcheggiate lungo la discesa, dal lato del guidatore. Una Mercedes classe A è stata centrata in pieno, molti danni anche per un’altra Fiat 600. La donna ha poi imboccato la curva per percorrere il viale della villa comunale, centrando il palo davanti al Museo. A quel punto, pur avendo semi-distrutto la sua auto, ha ingranato la marcia indietro per ripartire, quando sono tempestivamente intervenuti due baristi del bar Sigismondi, Marco Candeloro e Vittoria Zappacosta, richiamati dal rumore degli urti dell’auto. Zappacosta ha iniziato a picchiare sulla carrozzeria della macchina per richiamare l’attenzione del guidatore che aveva già ingranato la marcia indietro pronto alla ripartenza, mentre Candeloro ha aperto lo sportello e sfilato via le chiavi dal cruscotto.

La donna era in completo stato confusionale: «Che ho fatto? Che cos’è questo rumore?» ha chiesto al barista, spiegando anche che doveva recarsi al lavoro. E’ scesa anche dall’auto, ma è subito caduta a terra. Il barista l’ha immediatamente soccorsa e l’ha fatta sedere in macchina, cercando in tutti i modi di rassicurarla, essendosi accorto del malore che stava accusando. «Era bianca cadaverica e farfugliava. Le ho detto di stare tranquilla che stavamo chiamando i soccorsi». Ma i soccorsi hanno tardato ad arrivare.

Sono partite telefonate a raffica al 118 e ai carabinieri, ma sembra che ci siano stati diversi problemi. Sta di fatto che mezz’ora dopo pare siano arrivati i carabinieri e 10 minuti ancora più tardi l’ambulanza. Quando sono intervenuti gli uomini dell’Arma, la signora è scesa dall’auto e ha iniziato a vomitare finendo stesa a terra. «Sono stati momenti terribili, nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza», dice Alessandro La Valle, titolare della frutteria Alessandro, anche lui richiamato sul posto come altri dal rumore degli urti della macchina contro altre autovetture. Trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale di Chieti in codice rosso, i medici si sono riservati la prognosi e hanno parlato di una emorragia cerebrale e di un trauma da incidente, non spiegando quale dei due fenomeni abbia causato l’altro. Anche se i testimoni sono convinti che la donna si sia sentita prima male e poi abbia iniziato a sbandare lungo la discesa dello Scientifico. Da Chieti, la signora è stata poi trasportata a Pescara, dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. E’ in gravissime condizioni.

Nel pomeriggio, poco dopo le ore 16, un anziano signore alla guida di una Hyundai blu elettrico ha investito un 56enne teatino che si trovava davanti al cimitero, all’incrocio tra via Ianni, via Valignani e via Albanese. Il pedone, A.P. le iniziali, è stato centrato in pieno, come testimonia il cofano ammaccato e il vetro rotto della Hyundai. Il guidatore si è subito fermato a soccorrere il pedone ed è rimasto in Pronto soccorso a lungo in attesa di sincerarsi delle condizioni dell’uomo che ha investito. Il cinquantaseienne è arrivato al Santissima Annunziata in codice rosso, ma cosciente e non in pericolo di vita.