Si schianta con l’auto rubata e fugge

L’inseguimento in via per Popoli finisce con un incidente: nella macchina trovate la centralina per il colpo e ricetrasmittente
CHIETI. Ruba una Fiat 500 in via Maiella ma si trova la polizia addosso e si schianta in curva lungo via per Popoli. È successo nella notte tra lunedì e martedì. Il ladro d’auto è uscito illeso dall’incidente ed è riuscito anche a scappare divincolandosi dagli agenti della Volante. E ora è caccia a una banda di ladri d’auto che si tengono in contatto con le ricetrasmittenti.
Chieti, da settimane, si ritrova nel mirino dei ladri di macchine che, probabilmente, arrivano dalla Puglia: ladri professionisti in trasferta che, in un pugno di secondi, riescono a far sparire le vetture che puntano. Anche in pieno giorno. Come è accaduto almeno due volte nell’ultimo periodo lungo le strade vicine alla Villa comunale. Tra le auto più rubate in città, secondo le denunce presentate a polizia e carabinieri, ci sono Kia Sportage, Hyundai Tucson e proprio le 500. Come quella presa di mira sotto a un palazzo di via Maiella.
Il furto è stato commesso intorno alle 22,30. Il proprietario dell’auto l’ha scoperto subito grazie al sistema d’allarme e ha chiesto l’intervento della polizia. La Volante, già di pattuglia in zona, ci ha messo poco a incrociare la 500 in strada: è iniziato un inseguimento con la 500 tallonata dalla polizia. Fino a quando, in via per Popoli, il ladro, l’unica persona a bordo della vettura, ha perso il controllo del mezzo e ha sbandato in curva: un impatto violento e l’auto è andata distrutta sia davanti, con il parabrezza sfondato, che dietro, con il portellone accartocciato. Ma il ladro è uscito da solo dalla macchina danneggiata: non si è fatto niente. Anzi, è riuscito a fronteggiare la presa di due agenti della polizia pronti ad ammanettarlo: dopo una colluttazione, il ladro è riuscito a scappare a piedi verso le campagne. È un giovane di circa 30 anni, probabilmente italiano. I poliziotti non ce l’hanno fatta a prenderlo. Ma di certo la polizia ha sventato una notte di razzia tra il centro e lo Scalo: nella 500 sono stati trovati un piede di porco utilizzato per forzare le porte dei veicoli, una centralina usata per metterli in moto e una ricetrasmittente. Secondo la prima ricostruzione della Volante, guidata dal dirigente Antonello Fratamico, il ladro avrebbe usato la radio per comunicare con gli altri componenti della banda: un modo per evitare di usare i cellulari e non rischiare di finire così nella trappola delle forze dell’ordine. Piede di porco, centralina e walkie-talkie sono stati sequestrati.
Che non si tratti di un ladro solitario ma di una banda specializzata entrata in azione in città emerge dalle testimonianze raccolte dalla polizia: i vicini di casa del proprietario della 500 hanno rivelato che, nella zona, avevano notato un furgone Fiat Ducato bianco.

