Si schianta con la bici sul muro e muore

Immigrato 19enne perde l’equilibrio mentre pedala con un amico. Era giunto un anno fa in città dal Cas di Casalincontrada
VASTO. Tragedia in contrada Selvotta. Un migrante di 19 anni, Siaka Minteh, originario del Gambia, è morto dopo essere caduto dalla bicicletta. L’ispezione cadaverica disposta dalla Procura ed eseguita dal medico legale Pietro Falco ha accertato che il giovane è deceduto per un grave trauma cranio encefalico e toracico. Il giovane, stando al racconto fatto ai carabinieri dal connazionale che era con lui al momento dell’incidente, stava percorrendo un tratto in discesa di via Selvotta, in direzione di Vasto Marina, alle spalle della stazione ferroviaria Vasto-San Salvo. All’improvviso ha perso l’equilibrio finendo contro un muretto di cemento e battendo la testa.
L’incidente è accaduto poco dopo le alle 4. La bicicletta di Siaka stava percorrendo un tratto ripido. Probabilmente a causa della discesa la bici ha acquistato velocità. Il giovane ha svoltato verso destra per imboccare la strada che porta alla stazione ferroviaria, ha perso l’equilibrio, è caduto ed è finito contro il muretto. Siaka è ricaduto sull’asfalto senza svegliarsi più. Il giovane ha perso molto sangue. Il compagno ha dato l’allarme e sul posto sono arrivati 118 e carabinieri. I medici non hanno potuto fare altro che dichiarare la morte.
La disgrazia ha provocato profondo cordoglio in tutta la comunità di migranti. Siaka Minteh era arrivato a Vasto un anno fa dal Cas di Casalincontrada, nel giugno 2016, grazie al suo comportamento meritevole. Nel centro di accoglienza di Villa Selvotta diretto da Daniel Dragomir stava con altri 22 richiedenti asilo. Qualche settimana fa la sua richiesta di status di rifugiato politico era stata rigettata dalla Commissione territoriale di Ancona e dalla protezione internazionale Il giovane però aveva avviato le pratiche per il ricorso. I carabinieri stanno cercando di capire perché ieri mattina fosse uscito così presto e dove stesse andando. I carabinieri hanno subito avvisato la Procura dell’accaduto. Il procuratore capo del Tribunale di Vasto, Giampiero Di Florio, non ha ritenuto necessario l’esame autoptico. Il medico legale Pietro Falco ha eseguito l’ispezione cadaverica nell’obitorio del San Pio e subito dopo la salma è stata riconsegnato al consorzio Matrix che provvederà al disbrigo delle procedure di legge. I responsabili hanno espresso grande dolore per la perdita della giovane vita.
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