Si schianta contro un albero e muore

Donato Pace, 86 anni, di Rocca San Giovanni, stava percorrendo la strada comunale San Giacomo con la sua Fiat 600
LANCIANO. Perde il controllo dell'auto e si schianta contro un albero. Un 86enne di Rocca San Giovanni, Donato Pace, è rimasto vittima di un incidente stradale mentre alla guida del suo mezzo. Lo schianto è avvenuto ieri mattina lungo la strada comunale San Giacomo, in contrada Villa Martelli di Lanciano. L'anziano automobilista era partito da casa, in località Lappeto, diretto con tutta probabilità a Lanciano, percorrendo la strada secondaria che passa sotto la contrada frentana. Gran parte del percorso era ormai fatto, quando è avvenuta la tragedia.
Mentre saliva verso Villa Martelli, a circa cento metri dal bivio per il canile-rifiugio comunale, l'86enne ha perso il controllo della sua Fiat 600 che ha impattato frontalmente contro un albero sul ciglio della strada. Il conducente sarebbe deceduto poco dopo lo schianto. Sembra che i soccorsi non siano scattati subito, ma solo quando qualche automobilista di passaggio (la strada comunale San Giacomo non è molto trafficata e fino a qualche anno fa era conosciuta più per le discariche a cielo aperto) ha notato l'utilitaria finita fuori strada. Sul posto, intorno alle 10.25, sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile della compagnia di Lanciano. Per il pensionato non c'era più nulla da fare.
Il conducente avrebbe fatto tutto da solo, ma non è escluso che possa aver avuto un malore mentre era alla guida. Non risultano tuttavia testimoni, né sono rimasti coinvolti altri mezzi. Al termine dei rilievi dei carabinieri, sia la macchina che la salma sono state riconsegnate alla famiglia. La Procura di Lanciano non ha disposto, infatti, ulteriori accertamenti, dando il nulla osta per il funerale che si tiene oggi, alle 17, nella chiesa di San Matteo Apostolo, a Rocca San Giovanni.
Donato Pace, che nella vita si è occupato sempre della coltivazione della campagna, lascia la moglie Anna, i figli Vincenzo e Osvaldo, nipoti e familiari. Al dolore della famiglia si unisce anche il sindaco Fabio Caravaggio. «Donato era sempre molto presente in paese, attivo a livello associativo e molto religioso», lo ricorda il primo cittadino appena appresa la tragedia, «malgrado gli impegni del lavoro in campagna, ha sempre vissuto molto il paese, interessandosi a quello che accadeva e partecipando alla vita comunitaria. È una perdita per la comunità roccolana. A nome mio e di tutta l'amministrazione comunale, esprimo vicinanza alla sua famiglia».
Dall'inizio dell'anno è la quarta vittima per incidente stradale dell'area frentana. In città e nel comprensorio è ancora vivo il cordoglio, in particolare, per la scomparsa del giovane calciatore di Castel Frentano, Andrea “Titì” Pellicciotta, e della professoressa Maria Concetta D'Ovidio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

