Si schianta contro un Tir, muore a 37 anni

La vittima, Emilio Vaccari, tecnico della fibra ottica, tornava a casa a Isola del Gran Sasso: ha tamponato il mezzo pesante
SAN SALVO. Stava tornando a casa dopo una mattinata di lavoro. Ma per Emilio Vaccari, 37 anni, di origini teramane, residente a Isola del Gran Sasso, tecnico di una ditta specializzata nella fibra ottica, la vita si è fermata a San Salvo al chilometro 452, corsia nord dell’autostrada A14. L’uomo che viaggiava su un’auto aziendale, una Fiat Panda, ha tamponato un Tir che lo precedeva. L’urto è stato violentissimo. Il trentasettenne è morto sul colpo. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118, la polizia autostradale diretta dal comandante Luca Di Paolo, vigili del fuoco, protezione civile e il personale della Direzione 7° tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia. Il procuratore capo della Procura della Repubblica del tribunale di Vasto, Giampiero Di Florio, ha disposto il sequestro sia dell’auto guidata dalla vittima che del camion. Il corpo di vaccari, su disposizione del magistrato, è stato trasferito all’obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti per gli accertamenti del caso.
L’incidente è avvenuto a poca distanza dal casello Vasto sud. Sulla corsia nord, a causa di un rallentamento, si era formata una coda. Il conducente del camion, un autotrasportatore di Locri, residente a Brindisi, ha sentito un botto e ha capito che era accaduto qualcosa di grave. Ha fermato il mezzo, è sceso e purtroppo si è trovato davanti a una scena straziante. La Panda guidata dal 37enne si era infilata sotto il Tir. La parte anteriore della vettura si è completamente accartocciata intrappolando il guidatore, che viaggiava solo, in una morsa mortale. Per estrarre il corpo del tecnico dalle lamiere è stato necessario richiedere l'intervento dei vigili del fuoco di Vasto.
L'incidente ha provocato tre chilometri di coda. La protezione civile ha distribuito bottigliette d'acqua alle vetture incolonnate. Per permettere ai soccorritori di operare, in tranquillità i mezzi in transito sono stati dirottati fino al termine delle operazioni sulla corsia di sorpasso. La polizia stradale ha compiuto accurati rilievi e ascoltato la versione del camionista e degli automobilisti che seguivano la Panda ed hanno assistito all'urto. Poi, dopo l'identificazione della vittima, è toccato agli agenti avvisare i familiari della disgrazia.
Al momento gli investigatori non si sbilanciano e non escludono nessuna ipotesi, neppure quella di un malore improvviso che avrebbe colpito il tecnico prima dello schianto mortale. Il procuratore Di Florio per fare massima chiarezza sull'accaduto ha disposto l'esame autoptico sulla vittima. La salma sarà riconsegnata ai familiari al termine degli accertamenti.
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