Si sente male in mare, muore a 89 anni

24 Giugno 2019

Anziano stroncato dal caldo mentre fa il bagno al Lido Riccio: il vicesindaco Polidori e i bagnanti tentano di rianimarlo

ORTONA. Si è sentito male mentre si trovava in acqua, non lontano dalla riva, ed è morto all’età di 89 anni. È la seconda tragedia nel giro di appena dieci giorni sul litorale ortonese. Ieri mattina Elio Renzetti, originario di Pescara ma residente nella zona del Lido Riccio a Ortona, è stato stroncato da un malore. L’anziano è morto proprio al Lido Riccio, in una zona di spiaggia libera. Il tutto è accaduto intorno alle 9.15: probabilmente l’anziano stava facendo una passeggiata quando a causa di un malore è caduto in acqua, ad un’altezza di circa 50 centimetri, e per lui non c’è stato nulla da fare. I bagnanti presenti sulla spiaggia sono stati i primi a intervenire: si sono precipitati verso l’uomo ma era già privo di sensi e galleggiava a pancia in giù. Tra i primissimi soccorritori il vicesindaco di Ortona, Vincenzo Polidori, medico di professione. Nonostante la sua presenza, come anche quella dei bagnini, per l’anziano però si è potuto fare ben poco: era già deceduto ed a nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo. Sul posto sono accorsi in breve tempo un’ambulanza del 118, personale della capitaneria di porto di Ortona, i carabinieri di Ortona e la polizia municipale. Il cadavere è stato coperto con un telo bianco sulla riva, mentre i bagnanti passeggiavano e si chiedevano cosa fosse successo tra lo stupore e la paura generale per l’accadimento. Dei fatti è stato informato il magistrato di turno della procura di Chieti, Lucia Anna Campo, che ha disposto una ricognizione cadaverica sulla salma portata all’obitorio di Ortona.
L’anziano abitava nella zona del Lido Riccio. Aveva anche una piccola barca sulla quale aveva posizionato un foglio con su scritto il suo nome, cognome e numero di telefono affinché tutti sapessero che quel mezzo non era abbandonato. Renzetti era solito recarsi in spiaggia, dove lo si vedeva spesso passeggiare e fare un bagno prima di tornare nella sua vicina abitazione. Ieri doveva essere una giornata uguale a tante altre, ma qualcosa è andato storto e purtroppo, in quel tratto di mare che tanto amava frequentare, ha trovato la morte.
La tragedia ha degli aspetti simili a quella che si è registrata giovedì 13 giugno, la prima di un inizio d’estate ortonese orribile da questo punto di vista. In quel caso a perdere la vita è stato Manuel Martelli, 50 anni ancora da compiere, un pescarese frequentatore assiduo del litorale nord di Ortona: si trovava nella zona della spiaggia del Foro e stava passeggiando in acqua quando ha accusato un malore che ne ha provocato la morte per annegamento. Anche quella volta sono risultati inutili i tentativi di rianimazione.