Si sente male mentre fa il bagno e muore

La vittima è un pensionato di Lanciano: aveva 66 anni. Portato a riva da due bagnini, è deceduto nonostante i soccorsi
SAN VITO CHIETINO. Si è sentito male mentre faceva il bagno. Recuperato in acqua dai bagnini e portato a riva, è deceduto nonostante i tentativi di rianimazione sulla spiaggia del lido Aldebaran, a San Vito marina. È stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio Nicola Di Florio, 66 anni, pensionato di Lanciano. È il secondo morto in spiaggia nel giro di 24 ore sulla Costa dei trabocchi.
Di Florio, da poco in pensione, era un frequentatore abituale della spiaggia sanvitese. «Ogni mattina veniva a prendere il caffè macchiato», ricordano dallo stabilimento Esperia dove il pensionato aveva l’ombrellone, « è venuto anche questa mattina (ieri per chi legge, ndr)». Poi, intorno alle 10, Di Florio è andato probabilmente a fare una passeggiata, arrivando al lato opposto della spiaggia. Era in mezzo all’acqua, non molto distante dalla riva nel tratto antistante lo stabilimento Aldebaran, quando ha accusato un malore. I bagnanti attorno a lui lo hanno visto in difficoltà, annaspare e poi sparire sotto il livello dell’acqua. Subito hanno dato l’allarme e dallo stabilimento sono intervenuti due bagnini, mentre qualcuno avvertiva il servizio d’emergenza 118. I bagnini hanno tirato il pensionato fuori dall’acqua e lo hanno adagiato a riva, mentre il personale della Croce Azzurra, che gestisce il servizio di guardia medica turistica, iniziava a praticare le manovre di rianimazione e un’ambulanza si muoveva dall’ospedale di Lanciano. In un primo momento era stato allertato anche l’elisoccorso del 118, volo successivamente annullato quando è stato chiaro che non c’erano più speranze. Accertato il decesso per infarto, il magistrato di turno ha autorizzato il recupero della salma. Nell’attesa il corpo del pensionato è stato coperto da un telo verde, mentre carabinieri e polizia municipale di San Vito cercavano conoscenti o familiari presenti in spiaggia per dare un nome allo sfortunato bagnante. Prima una nipote e poi una figlia hanno provveduto al riconoscimento. Di Florio aveva lavorato alla Sevel e da poco era andato in pensione. Lascia la moglie Nella e i figli Aulo ed Erica. I funerali vengono celebrati oggi, alle 16,30, nella chiesa di Sant’Antonio, a Lanciano.
Quello di ieri mattina è stato il secondo decesso in spiaggia nel giro di 24 ore. Lunedì mattina a San Salvo un 71enne è stato stroncato da un infarto mentre passeggiava sulla battigia.
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