Si stacca pezzo di balcone Paura nel centro storico

3 Marzo 2018

Chieti. Capitello crolla in strada da un palazzo in via Toppi, in zona Santa Maria Una commerciante: «Per poco non mi è caduto in testa». Verifiche sui proprietari

CHIETI. Cadono calcinacci dai palazzi del centro storico. Questa volta è successo lungo via Toppi, in zona Santa Maria. Ieri mattina, intorno alle 11,30, un capitello si è staccato dalla parte sottostante di un balcone dell’edificio che sorge tra i civici 13 e 15. E in quest’ultimo, nella parte inferiore del complesso, si trova anche il negozio di bigiotteria della commerciante Daniela Del Conte.
«Per poco quel capitello non mi è caduto in testa», racconta ancora spaventata per la vicenda l’esercente, «dopo essere uscita dal negozio, ho fatto appena in tempo ad attraversare la strada che quel pezzo di muro è precipitato giù sulla via. Sono stata miracolata. Ho segnalato problemi di questo tipo tantissime volte: sembra che il tetto di quel palazzo sia danneggiato. L’appartamento corrispondente al balcone sul quale c’è stato il cedimento, invece, dovrebbe essere in vendita, ma non ne sono sicura. Tuttavia», continua la commerciante, «il problema principale è che le grondaie dell’edificio continuano ad essere rotte. Capita che l’acqua sgoccioli ripetutamente, provocando infiltrazioni nei muri».
Contando, poi, il persistente maltempo di questi giorni che non ha aiutato, tra neve, pioggia e ghiaccio che adesso inizia a sciogliersi. Una residente della zona, che è passata lungo via Toppi poco dopo il crollo, commenta così: «C’è gente senza casa, ma le proprietà abbandonate qui abbondano». È stata proprio la commerciante del negozio di bigiotteria ad avvisare subito i vigili del fuoco, accorsi prontamente sul posto dal comando di Madonna del Freddo, in via Masci. Con loro sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale.
«Si è staccato un capitello da un balcone», spiega il capo squadra dei pompieri, «stiamo accertando la proprietà dell’immobile, anche se nell’immediato è difficile capire a chi appartenga quella struttura. Ci sono più proprietari, anche negli stessi complessi. Intanto, stiamo mettendo in sicurezza l’area e visionando se ci siano ancora parti pericolanti sull’immobile. In ogni caso, scriveremo al Comune per segnalare l’accaduto».
Al momento, non si è ritenuto necessario transennare la strada interessata dal crollo del capitello. Ma, sta di fatto, che molti residenti di uno dei quartieri più antichi della città continuano a segnalare da tempo pericoli simili, dovuti soprattutto a strutture cadenti e lasciate all’abbandono.
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