Si ustiona col latte a due anni e mezzo

17 Giugno 2015

Nuovo incidente in un’azienda casearia familiare. La bambina con bruciature sul 30% del corpo trasferita a Roma

FRESAGRANDINARIA. Ustioni sulle gambe e all’addome e sul trenta per cento del corpo. Sono le conseguenze dell’incidente che ieri mattina ha avuto per protagonista una bimba di due anni di Fresagrandianria. Una vicenda molto simile alla disavventura capitata il 6 giugno scorso a Casalbordino ad un altro piccolo della stessa età. La bimba è rimasta ustionata per il rovesciamento di un contenitore con siero di latte bollente. I familiari senza perdere tempo sono intervenuti immediatamente. Dopo le prime cure e il trasferimento in elicottero all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto, la piccola è stata trasferita, in eliambulanza - atterrata al campo volo di località Incoronata - al centro specializzato del presidio Policlinico Gemelli di Roma. «Non ha ustioni profonde ma visto che l’area interessata è vasta, e considerata l’età della piccola paziente, è stato deciso il trasferimento in un centro specializzato», spiegano i medici dell’ospedale San Pio.

L’incidente domestico è avvenuto nell’azienda di famiglia, il “Caseificio del bosco”, in contrada Pagliarini, vicino al bosco di Fresagrandinaria. La famiglia della bambina che da decenni ha allevamenti di ovini, da qualche tempo ha deciso di aumentare l’attività trasformando il latte prodotto in formaggi e prodotti caseari. Ieri mattina stavano preparando il siero per il formaggio. All’improvviso l'incidente.

Portata in un primo momento al San Pio di Vasto, la piccola paziente ha ricevuto le prime cure, è stata sedata per lenire il dolore e poi trasferita a Roma.

«Le ferite riguardano soprattutto le gambe e l’addome», fanno sapere i medici del San Pio. «Nessuna delle ustioni fortunatamente è profonda. La piccola non è in pericolo di vita. È stata trasferita nella Capitale affinchè possa avere cure adeguate ed evitare che le bruciature lascino tracce sul suo corpicino».

La dinamica dell’incidente è al vaglio dei carabinieri. Come detto, tuttavia, l’incidente sembra la fotocopia di quanto accaduto a Casalbordino due settimane fa. Si è trattato di un evento imprevedibile. In paese ora sono tutti in apprensione. La famiglia della piccina è molto conosciuta. Anche il sindaco Giuseppe Di Stefano si è informato sulle condizioni della piccolina.

Occorrerà attendere almeno 48 ore per avere una diagnosi più puntuale e sicura. Al capezzale della bambina ci sono i genitori che tengono informati i familiari. Tutta Fresagrandinaria spera di poter riabbracciare al più presto la bambina.

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