«Siamo agenti Metamer» Ma è truffa su gas e luce

San Salvo. L’ad Fabrizio allerta i clienti della società che in città ha il 60% del mercato «Contratti fasulli fatti a nome nostro. Non andiamo nelle case, abbiamo gli sportelli»
SAN SALVO. Agenti commerciali porta a porta fanno firmare finti contratti di luce e gas. È questa la nuova truffa che vede coinvolta la Metamer, società di vendita gas ed energia elettrica con uffici a San Salvo, Vasto, Lanciano, Termoli, Chieti e Pescara e che a San Salvo conta il 60% del mercato. Già nel 2017 la società aveva ricevuto diverse segnalazioni dai propri clienti e li aveva invitati a prestare la massima attenzione.
Non si placa quindi l’attività di raggiro dei truffatori che negli ultimi giorni hanno tentato di proporre offerte commerciali ai residenti di San Salvo. La truffa corre anche via telefono, con chiamate o sms che invitano a ricontattare un numero di cellulare.
A lanciare l’allarme l'amministratore delegato di Metamer, Nicola Fabrizio. «Abbiamo ricevuto altre segnalazioni dai nostri utenti che dicono di aver ricevuto la visita di presunti ispettori di Metamer, ma specifichiamo che si tratta di truffatori», spiega Fabrizio. «La nostra società ha deciso di non avvalersi di operatori porta a porta né tantomeno di attivazione di contratti energia e gas tramite l’attività di teleselling, proprio per evitare possibili truffe e raggiri», continua Fabrizio. «La scelta commerciale di Metamer è quella di fornire un servizio ad alto valore aggiunto con sportelli sul territorio, che rappresentano un punto di riferimento per la clientela, senza invadere l’intimità domestica dei cittadini».
I finti operatori chiedono di entrare nelle case e con la scusa di aggiornamenti tariffari obbligatori fanno firmare dei documenti. In questo caso però non si tratta di tecnici di Metamer ma di agenti commerciali di altre aziende di vendita alla ricerca di contratti “facili”.
«Per fortuna alcuni ci avvisano, altri purtroppo se ne accorgono quando iniziano ad arrivare le prime bollette», afferma l’mministratore delegato di Metamer, «mi preme diffondere l’allerta in modo da tutelare le categorie maggiormente a rischio di truffa che sono gli anziani. Chiunque si presenti a domicilio per conto di Metamer, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti. Invito i cittadini che hanno subito la truffa», conclude Fabrizio, «a rivolgersi direttamente ai nostri uffici e a contattare le forze dell'ordine».
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