«Siamo al fianco della Pilkington»

Il sindaco di San Salvo: bisogna trovare una soluzione in fretta anche per la Sam
SAN SALVO. Sono giornate di attesa in casa Pilkington. I lavoratori sperano che la richiesta di un incontro congiunto fatta dai sindacati alla Regione e al Mise venga al più presto soddisfatta. Il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, ribadisce la sua attenzione per il colosso vetrario. «Sulla Pilkington», annota la sindaca, «sin dall’insediamento dell’amministrazione che presiedo, c’è stato sempre un alto livello di attenzione con azioni concrete in difesa dell’occupazione. Come non ricordare, proprio a partire dal 2012, gli oltre seicento esuberi. Siamo riusciti a scongiurare i licenziamenti anche grazie alla scelta sociale della maggioranza consiliare. La maggioranza decise allora di non procedere con alcun aumento dell’imposta comunale sui capannoni industriali», ricorda Magnacca. «In questi anni», prosegue il sindaco di San Salvo, «c’è stato da parte di questa amministrazione un impegno vero e serio che ci ha portato a confrontarci e colloquiare con gli enti sovraordinati. Molto spesso evitando la luce dei riflettori, per difendere l’occupazione di questo territorio e in particolare della nostra zona industriale. Apprezziamo particolarmente l’impegno preso in questi giorni degli assessori Piero Fioretti e Mauro Febbo per trovare una soluzione praticabile e impedire la fuoriuscita di 55 lavoratori della Pilkington. Se ciò avvenisse sarebbe una iattura», rimarca la Magnacca. «Significherebbe disperdere tutto il lavoro congiuntamente portato avanti dai lavoratori, dall’azienda e dall’istituzione comunale in questi anni». Magnacca pensa anche alla Sam: «Con la stessa forza, auspichiamo che possa concludersi in maniera positiva la sorte dei 25 dipendenti della Sam, una piccola azienda costretta a chiudere non certo per mancanza di ordinativi ma per i debiti pregressi». (p.c.)

