«Siamo al servizio del territorio»

CHIETI. «Siamo nati nel 2014 allo scopo di incidere sul territorio di Chieti e provincia dal punto di vista sociale e culturale. E cercare di risollevarne le sorti». È animato da grande volontà di...
CHIETI. «Siamo nati nel 2014 allo scopo di incidere sul territorio di Chieti e provincia dal punto di vista sociale e culturale. E cercare di risollevarne le sorti». È animato da grande volontà di fare il nuovo presidente dell’associazione Rinascita Giuseppe Di Camillo, imprenditore a capo di una catena di supermercati, che con la sua associazione vuole mettersi al servizio degli altri. L’associazione, di cui fa parte anche l’ex direttore generale dell’università d’Annunzio Marco Napoleone, ha operato per i primi anni in assoluto silenzio. «Ci siamo dati molto da fare soprattutto in occasione del terremoto del Centro Italia», dicono Di Camillo e Napoleone. «Grazie ai contatti con la protezione civile abbiamo potuto effettuare donazioni mirate. Vale a dire che abbiamo messo a disposizione tutti quei generi di prima necessità che la rete di protezione civile non era riuscita a reperire». L’associazione fa anche assistenza alle case famiglia e mette i propri soci a disposizione gratuitamente di chi ha particolari necessità e non è in grado di pagarle: medici, dentisti e altri professionisti che donano il proprio tempo e la propria opera senza clamori. Oggi, però, l’associazione ha deciso di farsi sentire: «Vogliamo lanciare una serie di messaggi per risvegliare valori che a nostro avviso si sono persi», dice il presidente. Dietro l’associazione non ci sono, però, velleità politiche. Perché per statuto la politica resta fuori dal sodalizio. Uno dei modi scelto per cercare di risvegliare principi e valori è quello delle borse di studio che a breve verranno proposte alle scuole medie e superiori: «Attraverso gli studenti vorremmo che la società riflettesse su una serie di importanti temi che proporremo». (a.i.)

