«Siamo pronti ad adempiere alle nuove regole»

LANCIANO. «Possiamo partire. Tecnicamente abbiamo le carte in regola per istituire anche subito il Tribunale ecclesiastico diocesano per trattare le cause di nullità dei matrimoni». E’ pronto Emidio...
LANCIANO. «Possiamo partire. Tecnicamente abbiamo le carte in regola per istituire anche subito il Tribunale ecclesiastico diocesano per trattare le cause di nullità dei matrimoni». E’ pronto Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano –Ortona, a mettere in pratica le novità introdotte da papa Francesco in tema di nullità dei matrimoni. «L’intento del papa è di rendere i processi più celeri, più agevoli per le famiglie» commenta monsignor Cipollone «fermo restando che l’obiettivo della Chiesa è sempre quello di non mettere a rischio l'indissolubilità del matrimonio. Noi abbiamo i locali per istituire il tribunale ecclesiastico diocesano e i giudici. A parte il vescovo che da solo può prendere delle decisioni, ma ci deve essere un collegio che va formato da tre giudici, che abbiamo». (t.d.r.)

