«Siamo sconvolti. Ora pronti alle denunce»

Le reazioni di mamme e papà: situazione pazzesca, ma chi risponde delle nomine degli insegnanti?
LANCIANO. «Siamo sconvolti, cose come questa non dovrebbero mai accadere nelle scuole». Le reazioni delle mamme e papà della IV B degli Eroi Ottobrini lasciano trapelare tutto lo sconcerto di una situazione che è loro piovuta addosso all’improvviso come una doccia gelata, al termine di un normale rientro pomeridiano a scuola, un giorno come tanti.
«Ho visto mia figlia piangere e singhiozzare», racconta una mamma, «pensavo fosse un capriccio, e poi guardandomi attorno mi sono accorta che tutti i suoi compagni piangevano come lei. I bambini avevano il terrore dipinto negli occhi: a quel punto mi si è gelato il sangue nelle vene».
«Non abbiamo capito subito cosa fosse successo», spiega un papà, «ma appena la situazione ci è sembrata più chiara abbiamo immediatamente chiamato la polizia. Volevamo che quei racconti fossero riferiti subito a chi di dovere, in modo che non si perdessero nell’indifferenza. Si è trattato di un episodio gravissimo che poteva trasformarsi in qualcosa di ben peggiore. Quello che però abbiamo voluto subito evitare, e anche per questo motivo abbiamo chiamato la polizia, è che quell’individuo si ripresentasse a scuola il giorno dopo. Abbiamo voluto avere la certezza che questo non accadesse».
I genitori dei 16 ragazzini sono tutti intenzionati a sporgere denuncia nei confronti dell’insegnante per maltrattamenti e minacce nei confronti deli loro figli minorenni. Secondo quanto riferito loro dagli agenti intervenuti, non è escluso che gli stessi bambini possano essere chiamati a testimoniare nel corso dell'esposto al commissariato. «A mio figlio», racconta una mamma, «è stato impedito di andare in bagno. Il maestro gli ha urlato di farsi la pipì addosso». Tra le famiglie si respira anche lo stupore di come sia potuto accadere che un insegnante si comportasse così nei confronti di bambini di 8 e 9 anni. «Ci hanno raccontato di una persona con tic nervosi e di comportamenti al limite del disturbato», riferisce un papà, «chi è responsabile di queste nomine? Chi garantisce che uno sconosciuto arrivi in classe come maestro e non si comporti in modo violento? Perché nessuno controlla l’idoneità di certe persone come insegnanti?». (d.d.l.)
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