«Siamo vicini a questa protesta»

12 Maggio 2022

Menna, Paolucci e Marongiu con i lavoratori. Marcozzi: ma la Regione dov’è?

PAGLIETA. «Sono qui per manifestare vicinanza e sostegno ai lavoratori della Trigano Van e alla Fiom». C'era anche il presidente della Provincia, Francesco Menna, al presidio dei lavoratori della Trigano Van in sciopero per portare all'attenzione delle istituzioni e del territorio il rischio che un'azienda virtuosa e con il pieno di ordinativi paghi il prezzo più alto in termini di occupazione a causa della difficoltà di Sevel di fornire le basi Ducato da trasformare in camper e van.
«Interesserò il prefetto della situazione», prosegue Menna, «e mi attiverò per l'apertura di un tavolo in Regione e per ogni iniziativa utile alla salvaguardia dei posti di lavoro». Con Menna c'erano anche altri esponenti del Pd: il capogruppo in consiglio regionale, Silvio Paolucci e il segretario provinciale, Leo Marongiu. «Non è possibile lasciare sole le maestranze», ribadiscono gli esponenti politici, «è indispensabile dialogare per trovare una soluzione, o quantomeno una rotta da seguire perché ciò che sta accadendo anche al settore automotive, non si verifichi ancora. La Regione ha istituito un tavolo per il comparto, partito e mai più convocato: lì bisogna confrontarsi con tutti i soggetti interessati, parti sociali in primis. Porteremo questa istanza alla capogruppo del Consiglio regionale, perché la Regione torni ad assolvere un ruolo attivo e propulsivo». Presente anche la capogruppo in Regione del M5S, Sara Marcozzi: «I lavoratori di Trigano Van e di tutto l’indotto sono le prime vittime di questa situazione inaccettabile», dichiara, «parliamo di un’azienda che è un punto di riferimento per questo territorio con 409 dipendenti. Il fatto che alla manifestazione non si sia visto nessun esponente della giunta regionale è grave ed evidenzia una lontananza dei vertici di Regione Abruzzo che in un momento di emergenza non è accettabile. Oggi stesso invierò la richiesta di audizione delle parti sociali in conferenza dei capigruppo, e in quella sede ribadirò la necessità di un tavolo tecnico per conoscere lo stato delle cose dalle aziende coinvolte e per migliorare la comunicazione tra tutte le parti in causa». «Siamo con i lavoratori», rimarca Antonio Canzano, segretario provinciale di Articolo 1, «il rischio di una pesante riduzione dell'occupazione è concreto e vanno trovate soluzioni». (d.d.l.)
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