Sibilia ai vigili del fuoco: «Più uomini e mezzi»

23 Ottobre 2020

Il sottosegretario all’Interno in visita in prefettura e alla caserma di via Masci L’annuncio: «Dal mese di novembre in busta paga ci saranno tutti gli arretrati»

CHIETI . Più uomini, più mezzi e più soldi nella busta paga dei vigili del fuoco. È arrivato con queste promesse il sottosegretario al ministero dell'Interno Carlo Sibilia (M5S) nella sua visita istituzionale di ieri in città. Sibilia ha incontrato prima il prefetto Armando Forgione e poi ha visitato la caserma del comando provinciale dei pompieri incontrando il direttore regionale, Stefano Marsella, e il comandante provinciale, Davide Martella. Ad accogliere il sottosegretario anche la deputata M5S, Daniela Torto, il consigliere comunale Luca Amicone, il sindaco Diego Ferrara e il presidente della Provincia, Mario Pupillo. Torto ha colto l'occasione per riportare all’attenzione del sottosegretario il tema dello spostamento della Questura alla caserma Spinucci. «Il sottosegretario», ha detto, «nel confronto che abbiamo avuto alla presenza anche del prefetto e del questore, ha confermato massima disponibilità a riguardo. La strada intrapresa mesi fa è piuttosto tortuosa, ma sono sicura che sia quella corretta». Al comando provinciale dei vigili del fuoco Sibilia ha annunciato che «a novembre finalmente riusciremo a ridurre il gap stipendiale che c’era con le altre forze dell’ordine. Il mese prossimo i vigili del fuoco avranno il cedolino in busta paga con tutti gli arretrati del 2020 e ci sarà finalmente la distribuzione dei 165 milioni di euro che abbiamo stanziato nella finanziaria».
Sibilia ha assicurato anche un processo di incremento di uomini e mezzi: «Stiamo preparando un piano nazionale per la reimmissione dei mezzi, soprattutto quelli con anzianità di circa 15 anni. È evidente che è la prima sicurezza che dobbiamo assicurare ai vigili del fuoco, sono loro che vanno a salvare le vite in caso di emergenza». Il sindacato Uil, che ha manifestato con bandiere davanti al comando provinciale, ha chiesto con il segretario provinciale Donato D’Arcangelo ancora di più a livello stipendiale, sollevando critiche sulla ripartizione dei fondi per i vigili del fuoco. Gli altri sindacati, invece, in maniera unitaria hanno consegnato un documento al sottosegretario. Questi era firmato da Carlo Centurione (Cisl), Antonio Di Sario (Cgil), Giuseppe Giampaglione (Conapo), Giovanni Ricci (Confsal) ed Enzo Primomo (Usb). Diverse le criticità sollevate: dalla mancanza di personale del comando provinciale e soprattutto di quello amministrativo che, «con una carenza di oltre il 50%, rischia la paralisi», al problema degli spazi nella sede di servizio. Anche le sedi distaccate soffrono: «Nella quasi totalità delle sedi, si legge, «mancano adeguamenti sismici e la logistica è ferma al secolo scorso». Anche per i distaccamenti «risulta condizionante la continua carenza di personale. A questo scenario va aggiunta la carenza di mezzi che obbliga a operare in condizioni di disagio e spesso di precaria sicurezza. Paradossalmente, col passare del tempo, anziché disporre di mezzi più moderni e adeguati, ci vengono tolti anche quelli che svolgono un gran numero di interventi, esponendoci ulteriormente al rischio di infortuni, quando sarebbe sufficiente sostituirli con altri meno costosi ma ugualmente efficaci». Il sottosegretario ha preso nota delle richieste e ha promesso che cercherà di darvi seguito.