Siccità, l’Aca: «Ora più attenzione per evitare le chiusure notturne»

Lettera inviata ai sindaci per rassicurarli sulle forniture ma chiedendo anche di aumentare i controlli L’azienda: «Le criticità riguardano l’irrigazione, adesso si prevenga l’uso improprio di acqua potabile»
CHIETI . Una comunicazione a firma della presidente dell’Aca, Giovanna Brandelli, rassicura i comuni soci sulla situazione idrica ma allo stesso tempo fa scattare un campanello d’allarme su ciò che potrebbe avvenire da qui alle prossime settimane. Controlli e prevenzione sono le parole chiave rivolte ai comuni per scongiurare le interruzioni della fornitura di acqua durante le ore notturne.
«Sulla base dei dati di monitoraggio della disponibilità delle risorse idriche negli ambiti di alimentazione Giardino, Tavo e Foro», si legge nella prima parte delle disposizioni urgenti in merito al risparmio dell’acqua, «si comunica ai sindaci dei comuni serviti che Aca è stata in grado fino a oggi di fare fronte alla domanda di risorsa, anche incrementata dalle presenze turistiche». Quindi la buona notizia: «Non sono previste al momento turnazioni idriche e non ci aspettano le straordinarie criticità che si sono verificate lo scorso anno». L’Aca, nella comunicazione della presidente Brandelli, precisa inoltre che restano ferme e garantite le misure già implementate per massimizzare gli interventi di prevenzione perdite, assicurare il servizio delle erogazioni straordinarie via autobotte in autoclave su richiesta e provvedere in tempi brevi alla rimodulazione delle portate in funzione di eventuali modifiche dei rapporti di fornitura e approvvigionamento con altri gestori per il soccorso idrico. Ma resta altrettanto fermo l’invito, già avanzato in passato, a installare autoclavi.
Fin qui le note liete. Poi nella seconda parte della lettera l’azienda acquedottistica avvisa i comuni e i loro sindaci. «Si registrano sul territorio servito importanti limitazioni nelle forniture di acque consortili per uso irriguo e che potranno risultare ancora più stringenti in funzione dell’andamento climatico», scrive Brandelli. «Al fine di prevenire l’utilizzo improprio di acqua potabile e preservare la risorsa agli usi che la norma prevede come prioritari, in caso di rilevazione dello svuotamento notturno di serbatoi nei singoli ambiti, Giardino, Tavo e Foro, potranno essere applicate le misure di interruzione idrica nelle ore notturne selettivamente». In sostanza, in casi simili le interruzioni si verificherebbero esclusivamente nelle zone in cui è stato registrato il prelievo straordinario.
Da qui viene lanciato l’appello ai sindaci dei comuni soci affinché si presti maggiore attenzione. Per la presidente dell’Aca, infatti, vanno sensibilizzati i cittadini ed è necessario «attivare nel proprio territorio», si legge nella parte finale della lettera, «appropriate misure di controllo e prevenzione di usi impropri dell’acqua potabile». Solo così si possono scongiurare eventuali disagi.
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