Sicurezza, a San Salvo in arrivo nuove telecamere di sorveglianza

1 Febbraio 2017

SAN SALVO Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, ha incontrato nuovamente il prefetto di Chieti per discutere di varie problematiche e di sicurezza. La città continua ad essere bersaglio della...

SAN SALVO Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo, ha incontrato nuovamente il prefetto di Chieti per discutere di varie problematiche e di sicurezza. La città continua ad essere bersaglio della microcriminalità. I continui furti stanno cambiando le abitudini dei cittadini e dei commercianti. Significativa la la testimonianza riportata da F.C. su Facebook. «Sabato sera qualche minuto prima delle ore 20 mi accingevo ad entrare in un noto esercizio di San Salvo. Nell’avvicinarmi alla porta d’ingresso la titolare era a testa bassa per chiudere la porta. Nel momento in cui ha alzato lo sguardo, vedendomi dinanzi all’ingresso si è pietrificata , si è subito allontanata dalla porta d’ingresso e ho visto sul suo viso il terrore. Vedendo che la donna era a dir poco spaventata, ho cercato di spiegare dal di fuori della porta che ero un cliente che voleva solo acquistare un articolo. Poi ho tirato fuori il mio tesserino di guardia nazionale A.E.Z.A per far capire che non ero un ladro. La signora sì è tranquillizzata ed ha aperto la porta del locale facendomi entrare scoppiando in lacrime e scusandosi più volte ». Purtroppo , come spesso ha sottolineato il sindaco, una cittadina di ventimila abitanti ha bisogno di essere difesa e per questo, insieme al prefetto, il primo cittadino sta approntando un pacchetto di iniziative finalizzate alla prevenzione. La videosorveglianza, da quanto si è appreso, presto sarà potenziata. I cittadini invocano il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine. Anche Gabriele Marchese di “San Salvo democratica”, ed ex sindaco della cittadina rivierasca, interviene sulla questione sicurezza, e ricorda che in passato era stata promessa l’istituzione di una tenenza dei carabinieri, che però al momento non si è ancora vista. Intanto, tra cittadini e operatori economici cresce la paura. (p.c.)