Sicurezza, dati contestati «Qui regole rispettate»

2 Gennaio 2020

San Salvo. L’assessore Raspa replica al sondaggio in città diffuso da Spindoctoring «Molti arresti dimostrano che c’è attenzione delle forze dell’ordine al territorio»

SAN SALVO. «Il quadro di San Salvo descritto dal sondaggio del Rotary sulla sicurezza e sulla legalità e diffuso in questi giorni non rappresenta affatto la situazione reale né quella percepita nella nostra città». Lo sostiene l’assessore alla sicurezza e polizia locale, Fabio Raspa, in merito al questionario realizzato nei mesi di marzo e aprile scorsi dal Rotary di Vasto ed eseguito da Spindoctoring su un campione di 500 intervistati. Dal sondaggio emerge che San Salvo non è considerata sicura dal 48% degli abitanti per i troppi furti che si registrano quotidianamente nel territorio, per la presenza di extracomunitari percepiti come un pericolo reale e per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
«Il questionario proposto», sostiene Raspa, «dimostra superficialità di chi ha risposto alle domande raccolte per strada, molto probabilmente in tutta fretta. Rispediamo al mittente quindi un sondaggio che non è in grado di descrivere una realtà come la nostra, laboriosa e rispettosa delle regole e che non ama scorciatoie per far valere i propri diritti».
L’assessore evidenzia come in questi ultimi anni sia cresciuta la sicurezza a San Salvo grazie all’impegno congiunto di tutte le forze dell’ordine che hanno inferto grossi colpi alla criminalità organizzata e alla delinquenza locale. «Paghiamo ancora l’idea di insicurezza che si è formata tra la gente», dice Raspa, «quale conseguenza di anni di libertà d’azione della delinquenza, ma gli arresti effettuati di recente e proprio nel periodo di questo sondaggio, dimostrano un segnale diverso rispetto al passato, con maggiore attenzione al territorio di tutte le forze dell’ordine, in primis dei carabinieri».
Secondo i dati raccolti il 75% degli intervistati non ha fiducia nella polizia municipale e il 25% nelle forze dell’ordine. «Non nego che gli agenti siano pochi rispetto alla mole di lavoro svolto, ma nel frattempo abbiamo potuto procedere a nuove assunzioni. L’attività svolta della polizia locale è intensa quanto efficace, ce lo dicono i report mensili con risultati positivi nei controlli stradali, nel settore urbanistico, nel commercio e nella difesa dell’ambiente».
Nel 2019 gli agenti, tra le svariate attività, hanno redatto 2.628 verbali per infrazioni al Codice della strada; 80 per infrazioni al settore commercio; 229 notifiche richieste dalla Procura e da altri enti; 412 notifiche di atti amministrativi; 353 accertamenti di residenza; 63 sopralluoghi di urbanistica; 62 verifiche di inizio lavori; 67 comunicazione di notizia di reato; 13 fermi e sequestri veicoli; 77 incidenti rilevati; 197 richieste di accesso agli atti e rilascio copie.
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