Sicurezza della scuola, via libera al cantiere

17 Novembre 2022

San Vito, finanziata l’opera per l’asilo di via Giovane Italia e la costruzione di un Nido da 40 posti

SAN VITO CHIETINO . La messa in sicurezza della scuola dell’infanzia di via Giovane Italia, un nuovo asilo nido da 40 posti e la nuova mensa da costruire nella scuola elementare di Sant’Apollinare per un totale di 3,4 milioni di euro. Sette progetti per la digitalizzazione del Comune e il potenziamento dei servizi informatici ai cittadini per 400mila euro. Sono i progetti sull’edilizia scolastica e la digitalizzazione legati al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e Resilienza) che il Comune di San Vito ha visto approvati e finanziati per quasi 4 milioni di euro. «Siamo felici e soddisfatti per l’approvazione di questi progetti ora senza più alcuna riserva», commenta il sindaco Emiliano Bozzelli, che ha sottoscritto gli accordi di concessione dei fondi.
«Il progetto che più ci stava a cuore era quello della messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico della scuola dell’infanzia di via Giovane Italia, nel centro del paese, chiusa dall’estate 2021 perché non sicura dal punto di vista statico. Abbiamo ottenuto due milioni di euro per i lavori. Poi arriveranno 1,2 milioni euro per la costruzione del nuovo asilo nido in via Michelangelo, nel sito oggi occupato dal campetto di calcio in cemento. Infine 200mila euro sono arrivati per la costruzione della mensa, biologica, nella scuola primaria di Sant’Apollinare. Sono progetti importanti», continua Bozzelli, «che contiamo di appaltare entro la primavera 2023 e che secondo le linee indicate dal Pnrr devono concludersi con i collaudi a giugno 2026 ma che speriamo di chiudere prima. Con la scuola di via Giovane Italia e il nuovo nido si risolveranno problemi di spazi e organizzazione didattica che sono venuti fuori con la chiusura del plesso». La struttura nel centro del paese, ospitava infatti la scuola materna e il nido Delfino blu trasferiti nell’edificio di via Michelangelo che accoglie la scuola media ed elementare e quindi gli spazi sono assai più stretti. «Dal Pnrr settore digitale», chiude il sindaco, «abbiamo ottenuto altri 400mila euro per 7 progetti che riguardano la digitalizzazione del Comune, il potenziamento dell’informatizzazione dei servizi - come il pago PA che abbiamo, lo spid - che puntano a migliorare il rapporto tra pubblica amministrazione e cittadini». (t.d.r.)
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