Sicurezza, due gli incontri a Roma

10 Dicembre 2022

Il senatore Sigismondi (FdI) vedrà il ministro Nordio e il sottosegretario Prisco

VASTO. La battaglia in difesa del tribunale di Vasto, che rischia la soppressione, è una delle questioni prioritarie che il senatore di Fratelli d'Italia, Etelwardo Sigismondi, ha deciso di portare avanti a Roma contestualmente al problema della sicurezza del territorio. Due gli incontri in programma: uno con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, l'altro con il sottosegretario del ministero dell'Interno, Emanuele Prisco. «Intendo proseguire l’azione di difesa», dice Sigismondi, «al fine di evitare la soppressione di quei tribunali cosiddetti minori ma che minori non sono affatto, come dimostrano le importanti inchieste portate avanti. Il tribunale di Vasto, come quello di Sulmona, Lanciano e Avezzano, sono punti di riferimento del territorio e presidi fondamentali per la salvaguardia della legalità. Quello di Vasto è essenziale per difendere un territorio di confine. Intendo per questo mettere in evidenza le ragioni che devono indurre alla tutela dei tribunali abruzzesi. Una linea condivisa e sostenuta anche dal presidente della Regione, Marco Marsilio. Il mio è un tentativo di scongiurare in maniera definitiva la chiusura del tribunale vastese e degli altri presidi abruzzesi».
Insieme alla salvezza del tribunale, Sigismondi affronterà a breve anche la questione sicurezza. «Il nostro territorio», ha ribadito ieri il senatore, «impone la massima attenzione sul tema della sicurezza. Confermo quanto ho già detto dopo l'incendio che ha distrutto l'auto del sindaco di Vasto, Francesco Menna e ribadisco il mio totale impegno in qualità di parlamentare anche sul fronte del potenziamento del personale delle forze dell’ordine che sono troppo poche per un territorio così ampio e delicato. Gli organici vanno adeguati affinché carabinieri, polizia, e guardia di finanza siano messi in condizioni di svolgere al meglio il loro prezioso lavoro di difesa dei cittadini. A breve incontrerò il sottosegretario al ministero dell’Interno, Prisco, per affrontare il tema della sicurezza. Anche pochi uomini in più sono importanti». Con 26 uomini in organico (qualche anno fa erano 76) il dirigente del commissariato fi polizia di Vasto ha difficoltà a programmare anche i controlli delle pattuglie volanti, mentre i comuni di Castiglione Messer Marino, Montazzoli e Fraine, sono rimasti con un solo carabiniere. (p.c.)
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