Sicurezza, premiata la polizia municipale

10 Novembre 2021

Prestigioso riconoscimento per gli agenti della comandante Di Giovanni: «Miglior progetto in Italia»

CHIETI. La polizia municipale di Chieti premiata a Parma, all’assemblea annuale dell’Anci, per il progetto Scuole Sicure. L’iniziativa, che unisce Comune e polizia urbana, con la collaborazione di prefettura e Asl, ha come obiettivo una maggiore tutela dei giovani attraverso la prevenzione e il contrasto all’uso di sostanze stupefacenti. «Sì, è una bella soddisfazione», ha commentato la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, a cui è andato il plauso del sindaco Diego Ferrara presente ieri a Parma. «In tanti, ognuno con un ruolo definito, abbiamo lavorato alla riuscita di questo progetto in uno degli anni più imprevedibili della nostra storia, quello della pandemia». I ragazzi delle scuole hanno partecipato all’iniziativa raccontando il proprio rapporto con le dipendenze. «Ringrazio anche le scuole superiori cittadine», ha continuato la comandante, «che hanno recepito la finalità e non hanno fatto mancare la propria collaborazione, seguendo, con i ragazzi, un percorso formativo e informativo. Preziosa è stata la collaborazione del Ser.D della Asl, guidato da Paola Fasciani, che ha supportato il lavoro di conoscenza sulle dipendenze. Ringrazio anche l’attivissimo gruppo di lavoro della polizia municipale». Per quanto riguarda la polizia municipale i coordinatori del progetto sono stati i marescialli Antonio Carozza e Enrica Fermi e l’appuntato Sara Bassetta. La segreteria organizzativa è stata affidata agli appuntati Manuela Diodato e Monica Faieta. Hanno collaborato inoltre il maggiore Fabio Primiterra, i marescialli Alberto Cirotti, Giuseppe Rossi, Graziano Marinelli, Giordana Zulli, Maria Sanna; gli appuntati Michele Perta e Claudia Di Fabrizio e l’agente scelto Alessandro De Leonardis. La direzione artistica delle attività svolte con le scuole è stata affidata all’attore Antonello Angiolillo. «Sulla scorta del progetto», ha concluso Di Giovanni, «abbiamo ridisegnato anche il sistema di videosorveglianza con telecamere collocate in prossimità delle scuole e centralizzate al comando della polizia locale, proprio per prevenire lo spaccio ai danni degli adolescenti. La centrale operativa sarà al comando della polizia municipale e in questi giorni si stanno facendo le sperimentazioni in vista dell’attivazione».
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