Sider, cassa integrazione e concordato preventivo

Via libera del giudice all’accordo con i creditori in attesa di un nuovo imprenditore Musacchio (Uil): «Vogliamo incontrare l’azienda disposta a subentrare»
VASTO. Versamento di alcune spettanze arretrate della cassa integrazione in deroga e concessione del concordato preventivo. Il 2015 ha portato finalmente novità positive ai 50 lavoratori della Sider Vasto. Nei giorni scorsi gli operai hanno ricevuto gli emolumenti del periodo agosto-dicembre 2014. Ieri il giudice del lavoro del tribunale di Vasto, Elio Bongrazio, ha concesso il concordato preventivo all’azienda siderurgica di Punta Penna. «Il futuro, però, resta incerto. Vorremmo maggiore chiarezza. Abbiamo chiesto ai titolari della Sider un incontro urgente e siamo in attesa di una risposta», dice Claudio Musacchio, rappresentante provinciale della Uil. E fra 10 giorni anche i 300 ex lavoratori della Golden Lady avranno notizie più sicure sul loro futuro.
Sider Vasto. Il fallimento della Sider Vasto è scongiurato. Il giudice Bongrazio ha concesso il concordato preventivo. Un passaggio importatissimo per la riconversione. C’è una azienda che qualche mese fa si dichiarò interessata. A questo punto potrebbe riprendere al più presto le trattative. «Vogliamo incontrare la proprietà per avere maggiori delucidazioni. Da tempo i lavoratori sono in cassa integrazione. È stata aperta la procedura di mobilità ma hanno aderito pochissimi. Sperano tutti nella ripresa produttiva», dice Claudio Musacchio che, nonostante le notizie positive arrivate dal palazzo di giustizia, preferisce mantenere un tono prudente. Lo stabilimento di Punta Penna è stato aperto nel 1975 e produce tubi metallici. I 50 dipendenti sono tutti specializzati. «Il personale è altamente qualificato e ora torna a sperare», insiste il rappresentante della Uil. La procedura per evitare il fallimento è stata seguita dal curatore, Nando Pignatelli.
Golden Lady. Fra dieci giorni l’assessore regionale alle attività produttive, Giovanni Lolli, rivelerà ai lavoratori della ex Golden Lady se e quando potranno ricominciare a lavorare. Lolli ha convocato una riunione per il 18 febbraio alle 10 a Pescara. «In quella sede verranno fornite le comunicazioni che i lavoratori aspettano da tempo», annuncia una nota della Regione inviata ai sindacati. Alla riunione parteciperanno i segretari provinciali della Femca-Cisl, Filctem-Cgil e UIltec-Uil, Franco Zerra, Giuseppe Rucci e Arnaldo Schioppa. «Speriamo tutti in una possibile riconversione. L’auspicio è che si possano finalmente avere delle notizie positive per i lavoratori e per il territorio», è il commento dei sindacati. L’assessore Lolli sta seguendo personalmente le trattative dopo il fallimento dell'incontro ministeriale di fine anno a Roma. «Auspichiamo che, dando seguito al presidio del 20 dicembre 2014 a Gissi, si possano avere delle notizie positive per i lavoratori e per il territorio», ripetono i sindacati. La partita è troppo importante. In passato sono state annunciate miracolose riconversione che poi hanno dimostrato di essere ben altro.
Paola Calvano
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