Sider Vasto, Melilla porta il caso in Parlamento

VASTO. «Perché anziché festeggiare per la proposta d'acquisto in blocco dell'azienda il titolare cerca di venderla a pezzi?. É quanto si chiedono sconcertate e preoccupate le famiglie dei lavoratori...
VASTO. «Perché anziché festeggiare per la proposta d'acquisto in blocco dell'azienda il titolare cerca di venderla a pezzi?. É quanto si chiedono sconcertate e preoccupate le famiglie dei lavoratori della Sider Vasto di Punta Penna ed è quello che il parlamentare di Sel Gianni Melilla ha chiesto in un’ interrogazione a risposta scritta presentata ieri sulla Sider Vasto ai ministri del Lavoro e dello Sviluppo Economico del governo Renzi. «Io chiedo se davanti a quello che accade i ministri non intendano intervenire per evitare lo smembramento dell'azienda e il rischio che possa saltare la trattativa con il nuovo gruppo imprenditoriale mettendo a rischio il futuro occupazionale dei 54 operai specializzati», chiede Melilla. Le maestranze hanno promosso un presidio ad oltranza per evitare che dalla fabbrica vengano portati via macchinari. E in effetti un tentativo c'è stato già. «Per questo i lavoratori della Sider Vasto lottano presidiando l'ingresso nella fabbrica. Hanno già evitato che un camion potesse prelevare attrezzature e macchine dell'azienda», ricorda Melilla nell'interrogazione. Lo stabilimento è stato aperto nel 1975 e produce tubi metallici. I 50 dipendenti sono tutti specializzati e il personale è altamente qualificato. La Sider a febbraio ha ottenuto dal Tribunale di Vasto il concordato preventivo. Un passaggio importatissimo per la riconversione dello stabilimento. Il 7 aprile la crisi sembrava essere solo un brutto ricordo. «Che sta succedendo», chiedono i lavoratori. Solo pochi giorni fa il gruppo Rapullino ha formulato una proposta migliorativa d'acquisto a patto che dalla fabbrica non escano macchinari. « Non deve uscire nulla, tanto meno lo slitter, macchinario super tecnologico indispensabile alla fabbrica», insistono i sindacati. La cassa integrazione guadagni straordinaria per i 54 operai della Sider Vasto, finisce il 12 agosto. Non c'è più tempo da perdere. I lavoratori cominciano ad avere paura del futuro. Temono che il braccio di ferro possa portare al fallimento dell'azienda. Per questo non lasceranno incustodito l'ingresso della fabbrica. (p.c.)

