Siepi aggredite dal lepidottero, chiusura bis per la Villa

30 Luglio 2015

GUARDIAGRELE. Seconda giornata di chiusura ieri per la villa comunale, dopo quella dello scorso 17 luglio, per permettere la disinfestazione delle siepi di bosso, aggredite dal cidalyma perspectalis,...

GUARDIAGRELE. Seconda giornata di chiusura ieri per la villa comunale, dopo quella dello scorso 17 luglio, per permettere la disinfestazione delle siepi di bosso, aggredite dal cidalyma perspectalis, lepidottero proveniente dall’Asia, comparso in Italia nel 2011 in provincia di Como. A parere del consigliere comunale Donatello Di Prinzio, capogruppo della lista “Progetto per Guardiagrele”, il trattamento effettuato potrebbe però essere dannoso per le piante del polmone verde della cittadina. «La condizioni in cui versano le siepi della villa comunale», osserva Di Prinzio, «sono sotto gli occhi di tutti e non è un bel vedere. Le aiuole messe a dimora dalla passata amministrazione, sono quasi tutte secche. Se tutto questo è stato causato dal trattamento di disinfestazione, invitiamo il sindaco e l’assessore all’ambiente a farsi risarcire. Ci auguriamo», conclude Di Prinzio, «che l’amministrazione riprenda in considerazione il progetto per la manutenzione della villa comunale che noi abbiamo depositato in Comune».

Per il sindaco Simone Dal Pozzo è ancora presto per parlare dei risultati ottenuti con la disinfestazione. «Abbiamo chiesto e ottenuto», osserva Dal Pozzo, «la consulenza gratuita di un agronomo e stiamo effettuando un trattamento mirato per il bosso. Va ricordato», conclude Dal Pozzo, «che questi trattamenti vanno ripetuti nel tempo e l’eventuale risultato positivo si vedrà solo in futuro». (g.i.)

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