Simone e Roberto, la sfida a Cape Town

Partita la gara internazionale di mtb. I due cognati teatini rappresentano l’Abruzzo in Africa
CHIETI. «Il sogno è diventato realtà! In bocca al lupo da tutto l'Abruzzo a Simone Tucci e Roberto Domizio». E' l'augurio sui social dell'Smkpt a i due cognati teatini che sono sbarcati a Cape Town per gareggiare in coppia con le loro bici da corsa e che ieri hanno affrontato la prima tappa della Absa Cape Epic. Fino al 26 marzo, così, i due del Bike Team Bucchianico continueranno ad essere i protagonisti abruzzesi nella gara internazionale di mountain bike a Città del Capo. A raccontare come è andato l'arrivo è la sorella di Roberto e moglie di Simone, Maria Carla Domizio: «Domenica c'è stato il prologo della competizione e ieri la prima tappa effettiva. Siamo riusciti a comunicare per poco tempo, ma la prima prova è stata abbastanza dura anche perché fa molto caldo». Per iniziare, la coppia ha affrontato 102 chilometri di percorso per 2300 metri di dislivello, impiegando 6 ore e 33 minuti: «Il tempo massimo di percorrenza era fissato a otto ore al massimo, è andata bene» continua Maria Carla. E come sono organizzati gli atleti? «Risiedono in un campo ed ognuno ha la sua tenda personale, le coppie sono divise per la notte. Hanno la sveglia alle 5,30 di mattina, una cornamusa che suona per svegliare tutti gli atleti». Ieri la partenza alle 7, le nostre ore 6, per una gara «che serviva anche per rendersi conto del terreno e degli avversari che ci sono, senza poter dare tutto e subito» aggiunge la Domizio «erano abbastanza provati, ma sono stati bravi. Si sono ben idratati e sono stati molto attenti nell'alimentazione, dosando le forze per questa primo stage. E' stata la cosa che mi hanno detto subito, perché se fossero partiti non calibrando le energie, probabilmente non sarebbero riusciti a portare a termine la corsa". E oggi si prosegue con la seconda gara sudafricana, nei dintorni della capitale, quando la temperatura si aggira sui 30 gradi, con una forte escursione termica notturna: «Gli atleti, dopo le gare, rientrano nel campo. Hanno a disposizione un'area per mangiare e un'area relax. Ma la loro "base" è itinerante, si sposta a seconda dei luoghi dove di giorno in giorno si affrontano le competizioni». A sostenere i ragazzi anche il presidente del Bike Team Bucchianico Renzo Di Lizio. La gara va in onda su Bike Channel, canale 214 di Sky. (e.r.)

