«Sindacalisti sospesi per tutelare il Gruppo»

7 Aprile 2016

CHIETI. Il vertice europeo del gruppo Dayco spiega perché ha deciso di sospendere l’interna rappresentanza sindacale unitaria, a seguito del comunicato stampa che le rsu hanno inviato qualche giorno...

CHIETI. Il vertice europeo del gruppo Dayco spiega perché ha deciso di sospendere l’interna rappresentanza sindacale unitaria, a seguito del comunicato stampa che le rsu hanno inviato qualche giorno fa ai giornali intervenendo sulla gestione dell’azienda che produce cinghie di trasmissione.

Il management fa subito capire che ha deciso di intervenire per salvaguardare il proprio prestigio. Pubblichiamo di seguito in maniera integrale la nota: «L’azienda ha dovuto intervenire alla luce delle dichiarazioni e dei giudizi espressi agli organi di informazione dai componenti della rappresentanza sindacale unitaria del nostro stabilimento di Chieti Scalo, allo scopo di salvaguardare il prestigio industriale e la credibilità acquisiti sul mercato in decenni di onorata presenza della Dayco sul territorio. Le dichiarazioni diffuse a mezzo stampa sono foriere di rischi, tra l’altro, sul piano economico e per la tenuta aziendale nel nostro mercato di riferimento, con possibili ricadute anche sui livelli occupazionali. Per eliminare o, quantomeno, per ridurre la portata di questi effetti, l’azienda ha dovuto intervenire con la necessaria fermezza nei confronti dei componenti della rsu di Chieti Scalo con le azioni previste dal contratto collettivo e dalla legge, in relazione alle quali i dipendenti coinvolti hanno a disposizione tutte le garanzie di difesa previste dall’ordinamento. Non c’è alcun intento punitivo nella nostra iniziativa, ma unicamente la volontà di tutelare il patrimonio dell’impresa e tutti i lavoratori che quotidianamente contribuiscono al raggiungimento dei risultati aziendali, oggi messi a repentaglio dalla diffusione di notizie assolutamente non veritiere da parte dei componenti della rsu».