Sindacati infuriati: non pagati premi e indennità del 2013

5 Febbraio 2015

CHIETI. «Una lettura banale e strumentale delle osservazioni espresse dall'ispettore del Mef porta a conclusioni sconcertanti e soprattutto lontane dalla realtà». Le parole di Zavattaro riportate nel...

CHIETI. «Una lettura banale e strumentale delle osservazioni espresse dall'ispettore del Mef porta a conclusioni sconcertanti e soprattutto lontane dalla realtà». Le parole di Zavattaro riportate nel sito web della Asl fanno infuriare Rsu e sindacati che annunciano lo stato di agitazione per una serie di problemi mai risolti. Primo nella lista il mancato pagamento della produttività e delle indennità pregresse già concordate. Sul fronte delle contestazioni sollevate dal Mef , Sergio Zinni della Cgil-Fp ricorda al manager «che alcuni richiami fatti dal ministero sono oggetto da tempo di interventi del sindacato. Abbiamo dovuto proclamare lo stato di agitazione per far convocare la commissione trattante. La contrattazione integrativa avviene sempre in ritardo come rileva il Mef. Dopo l’ispezione le cose non sono migliorate, siamo nel 2015 ma la commissione trattante per l’utilizzazione del fondo 2014 non è stata ancora convocata e la produttività del 2013 non ancora liquidata. Sulla questione delle attività libero professionali intramuraria (Alpi)» aggiunge «è da tempo che chiediamo di rifare un regolamento denunciando il mancato rispetto della normativa, ma questa Asl è un muro di gomma. Il 28 novembre abbiamo chiesto chiarimenti su come sono stati liquidati i fondi destinati al personale di collaborazione. A tutt’oggi nessuna risposta».(y.f.)