Sindaco e assessori, stipendi aumentati

ORTONA. «Sindaco e giunta si aumentano lo stipendio, mentre la città rimane ferma senza una idea di futuro»: attacca il consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori. «Ripristinata la...
ORTONA. «Sindaco e giunta si aumentano lo stipendio, mentre la città rimane ferma senza una idea di futuro»: attacca il consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori. «Ripristinata la situazione delle indennità prima del luglio 2015», replicano dal Comune.
La bufera attorno ai compensi degli amministratori locali è scoppiata ieri mattina, quando l’ex candidato sindaco oggi membro del consiglio comunale tra i banchi dell’opposizione, ha fatto notare come il primo cittadino ortonese e l’esecutivo si apprestino «ad aumentarsi lo stipendio e le indennità di 70mila euro variando la cifra in bilancio. Un aumento cospicuo del capitolo “Organi istituzionali”, che passa in un sol colpo dai 139 mila euro del 2018 ai 211 mila del 2019». Le sue parole hanno scatenato la reazione nell’opinione pubblica e in poche ore il dibattito si è infiammato.
Polidori non contesta l’aumento in sé e per sé «ma il fatto che sono elargizioni non meritate». Ritiene ingiustificati gli aumenti di fronte a una città che, a suo dire, non presenta idee di sviluppo futuro, un «segno di prepotenza e calcolo a danno delle persone che invece chiedono più servizi ed efficienza».
Polidori attende ora il consiglio comunale per avere delle spiegazioni dal sindaco Leo Castiglione e dall’assessore al bilancio, Francesco Falcone, ma da Palazzo di città non è tardata ad arrivare la replica alle dichiarazioni rese. «L’aumento delle indennità degli amministratori, sindaco e giunta, previste dal bilancio che andrà in approvazione lunedì 25 febbraio in consiglio comunale, sono in realtà il ripristino della situazione delle indennità prima del luglio 2015, quando dopo una prima riduzione del 10% nel 2013 rispetto alla tabella ministeriale fissata dal D.Lgs. n.119 del 4/04/2000, la faida interna al Pd consumatasi nell’amministrazione d’Ottavio aveva portato i consiglieri della stessa maggioranza a tagliare ulteriormente i compensi al solo scopo di togliere dignità alla giunta di allora composta da Menna, Di Sipio, Nestore, Rabottini».
Dal Comune hanno ricordato che già allora l’attuale sindaco Castiglione aveva sottolineato come Ortona meritasse amministratori a tempo pieno e per questo con un’indennità che consentisse loro di dedicarsi totalmente alla gestione amministrativa. «Forse le disfunzioni e la cattiva amministrazione che ha subito questa città negli anni passati», hanno aggiunto dal Comune, «sono il frutto di un impegno solo part-time degli amministratori, favorendo invece solo chi aveva un vitalizio già acquisito». (a.s.)
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