Sindaco e moglie, indagini-bis sulla falsa testimonianza

20 Ottobre 2016

MONTELAPIANO. Altri sei mesi di indagini. Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, ha accolto l’opposizione all’archiviazione del procedimento in cui sono coinvolti il sindaco di...

MONTELAPIANO. Altri sei mesi di indagini. Il giudice per le indagini preliminari, Massimo Canosa, ha accolto l’opposizione all’archiviazione del procedimento in cui sono coinvolti il sindaco di Montelapiano, Arturo Scopino e la moglie Paola Ciampaglia per il reato di falsa testimonianza.

La Procura, invece, non aveva ravvisato alcun tipo di reato e aveva chiesto, quindi, l’archiviazione del procedimento per l’infondatezza della notizia di reato. Il giudice invece ha accolto l’opposizione all’archiviazione fatta dalla parte offesa, che fu imputata nel processo in cui Scopino e la moglie avrebbero reso la testimonianza ritenuta falsa.

Il giudice Canosa ha chiesto alla Procura di analizzare la copia della sentenza emessa nel procedimento a carico del querelante per chiarire se le dichiarazioni di Scopino e della moglie sono state o meno ritenute attendibili dal giudice. «Siamo tranquilli, anzi favorevoli ad altre indagini», dichiara il legale di Scopino, l’avvocato Giacinto Ceroli del foro di Lanciano, «così si chiarirà definitivamente che non c’è stato alcun reato». (t.d.r.)

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