Sinello, sponde pulite dai volontari

15 Aprile 2019

Mobilitazione alla foce del fiume: indagine sui rifiuti raccolti 

CASALBORDINO. Dai rifiuti ingombranti, come frigoriferi e lavatrici, a quelli pericolosi come l’eternit, a intere imbarcazioni abbandonate, oltre a una montagna di plastica e vetro. È stato intenso il lavoro di una trentina di volontari che, rispondendo all’appello lanciato da Legambiente, Madrecultura e vigili del fuoco del Vastese in congedo, hanno dato vita alla prima campagna ambientalista “Walk, Wacht e Clean”, cioè “Cammina, osserva e pulisci” alla foce del fiume Sinello, in territorio di Casalbordino. Ha collaborato la EcoLan che ha messo a disposizione mezzi e personale per il recupero dei rifiuti e la corretta separazione del materiale, fornendo sacchi e guanti. L’iniziativa, volta a sensibilizzare la cittadinanza al mantenimento dei fiumi puliti, è stata patrocinata dalle amministrazioni comunali di Vasto e Casalbordino e dall’Unione dei Miracoli.
La mattinata si è svolta in tre momenti: camminata e raccolta rifiuti sull’argine del Sinello, separazione e catalogazione del materiale recuperato (soprattutto plastica e lattine), e prelievo di un campione di acqua per analizzare la presenza di inquinanti. Una giornata pensata per sottolineare che per salvare l’ambiente occorre l’impegno quotidiano di ogni cittadino. I rifiuti verranno catalogati e riportati nell’indagine “Beach Litter 2019” dell’associazione ambientalista. «Il riscontro di questa prima giornata è stato più che positivo», commenta Giuseppe Di Marco, presidente regionale di Legambiente, che ha stigmatizzato il comportamento incivile di chi abbandona rifiuti». (a.b.)
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