Sistema in tilt, niente tamponi Da mercoledì drive-in al Tricalle

Problemi alla rete informatica: cittadini costretti a tornare a casa dopo ore di fila e senza fare l’esame Il guasto riparato in serata. E il sindaco annuncia l’apertura della nuova postazione al palasport
CHIETI. Il sistema informatico della Asl Lanciano Vasto Chieti va in tilt: centinaia di cittadini sono costretti a tornare a casa senza fare il tampone. Il disservizio che si è verificato a partire dalla tarda mattinata di ieri ha mandato su tutte le furie gli utenti, obbligati a fare retromarcia dopo ore di inutile attesa. Già il giorno precedente, nel primo pomeriggio, gli esami erano stati interrotti, con i cittadini ancora in coda, a causa del raggiungimento del numero massimo di tamponi accettato quotidianamente dai laboratori, ovvero circa 1.400.
IL GUASTO «A causa di un problema che si è verificato sui server aziendali», hanno spiegato dalla Asl ieri pomeriggio, «la rete telefonica e informatica sta registrando disagi. Risulta pertanto impossibile contattare, tra l’altro, il numero verde coronavirus 800860146. Il guasto impedisce l’accettazione sul sistema informatico delle richieste dei tamponi nei drive in aziendali. I tecnici stanno lavorando per risolvere il problema e ripristinare i servizi nella loro totalità. La Asl si scusa con gli utenti per i disagi che si stanno verificando». Il guasto è stato riparato in serata. «I tecnici dell’unità operativa Informatica e reti, diretta da Vincenzo Smargiassi, hanno lavorato senza sosta per ripristinare la funzionalità delle reti e assicurare la ripresa della normale attività. Per quanto riguarda i tamponi, già da domani potranno tornare alle postazioni mobili gli utenti che sono stati costretti a rinunciare».
L’ANNUNCIO E ieri mattina il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha comunicato che mercoledì verrà aperto il drive in al Palatricalle. «La data mi è stata assicurata dai vertici della Asl», ha sottolineato. I lavori, dunque, sono in fase conclusiva. «Le file saranno a scorrimento», hanno ricordato da palazzo di città, «con la polizia municipale stiamo predisponendo la segnaletica e la delimitazione del percorso che porterà fino agli operatori sanitari impegnati nei prelievi, in modo da ridurre anche i tempi di attesa. Per quanto riguarda invece gli spazi interni, verranno materialmente separati dal palazzetto». I bagni a disposizione degli operatori sanitari saranno diversi rispetto a quelli riservati all’utenza. Dovranno essere installati anche un gazebo e la rete telefonica wi-fi per consentire l’utilizzo del sistema Sm@rt test per la gestione dei dati da parte degli operatori sanitari. Prima del via libera definitivo, ci sarà un ultimo sopralluogo al quale parteciperà anche il 118.
LE NUOVE REGOLE Nel frattempo, la Asl cambia sistema per gestire la modalità dei test e far sì che gli utenti non debbano aspettare anche sei ore in fila per scoprire se hanno contratto o meno il coronavirus. Da domani diventa obbligatoria la prenotazione per accedere ai drive in con l’entrata in funzione del sistema “ZeroCoda”, progettato per regolamentare il flusso delle persone.
IL SISTEMA La modalità è semplice: una volta fatta dal medico la richiesta di tampone attraverso la piattaforma informatica Sm@rtTest, viene inviato un sms al cellulare della persona interessata con l’indicazione del link al quale collegarsi per scegliere in quale drive in recarsi dal lunedì al sabato tra Atessa (dalle ore 8 alle 14), Ortona e Gissi (entrambe dalle 8 alle 16), nonché data e orario preferiti tra quelli disponibili per l’esecuzione del tampone. Da mercoledì all’offerta sarà aggiunta anche la postazione drive in al Palatricalle di Chieti. «Si avrà accesso al test solo se in possesso di prenotazione», spiegano dall’azienda sanitaria, «divenuta necessaria vista la massiccia affluenza che registrano le postazioni e che, inevitabilmente, genera attese. Nel caso in cui un utente ne sia sprovvisto per qualche ragione, potrà eseguire il tampone una volta che gli operatori avranno esaurito tutti i prenotati».
GLI AIUTI Per affrontare l’emergenza sanitaria è stato riaperto il Centro operativo comunale. Lo scopo è quello di dare la massima assistenza ai cittadini sul fronte Covid. I volontari, che fanno riferimento a dodici associazioni, porteranno spesa e medicinali a casa delle persone in quarantena e di quelle in difficoltà. Per attivare l’assistenza bisogna telefonare al numero 0871-307127.
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