«Sistemate la strada per la zona industriale»

Guardiagrele. Il consigliere Iacovella: è in abbandono e i giunti del viadotto Dendalo sono pericolosi
GUARDIAGRELE. Il consigliere comunale indipendente di Guardiagrele, Nello Iacovella, scende in campo per sollecitare la sistemazione e messa in sicurezza della strada comunale che collega con la zona industriale di Piano Venna, da tempo lasciata in abbandono sia dal Comune che dall'Agenzia regionale delle attività produttive (Arap) che suddividono la competenza sull'intera area.
«La strada», sottolinea Iacovella, «da tempo non è stata più nemmeno ripulita e i marciapiedi sono totalmente ricoperti dalle erbacce. Inoltre, cosa più grave, nessuno si è ancora preoccupato di sistemare i malridotti giunti del viadotto Dendalo, con il risultato di mettere a rischio la circolazione per gli automobilisti e nemmeno di realizzare il collegamento con la strada provinciale Marrucina. Eppure», osserva Iacovella, «su questa arteria, ogni giorno, transitano tantissimi veicoli, in particolar modo mezzi pesanti, sopratutto dei vigili del fuoco, provenienti da tutto il Centro Italia, che si recano all'autofficina Ferrari per le operazioni di manutenzione dei vari auroveicoli».
Il consigliere indipendente, ricorda inoltre che l'Arap, a seguito del diritto di superficie su un terreno, per l'installazione di pannelli solari alla società P.V.G. Solar di Pescara, riscuote una somma complessiva di 35.700 euro l'anno, per un periodo complessivo di venti anni che, secondo gli accordi, deve essere utilizzata per completare e migliorare le infrastrutture nell'area della zona industriale.
«Ebbene», sottolinea Nello Iacovella, «in data 23 ottobre 2022, l' Arap ha versato al Comune di Guardiagrele la somma di 30.000 euro, a titolo di anticipazione sull'importo di 71.500 euro, per la manutenzione straordinaria dei giunti del viadotto Dendalo, ma a distanza di due anni però, il Comune non è riuscito ancora a svolgere alcun lavoro sulla struttura. Ci auguriamo quindi», conclude il consigliere Iacovella, «che si provveda al più presto a realizzare tutti i necessari interventi utili a garantire sul viadotto lo stato di sicurezza per tutti i veicoli e i conducenti che lo attraversano».
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