«Ski pass unico e neve artificiale è un progetto atteso da 50 anni»

1 Novembre 2019

«Di questo progetto si parla ormai da cinquant’anni. Speriamo sia la volta buona». Lo stato d’animo degli albergatori della zona è così sintetizzato da Guido D’Alessandro, titolare dell’hotel La...

«Di questo progetto si parla ormai da cinquant’anni. Speriamo sia la volta buona». Lo stato d’animo degli albergatori della zona è così sintetizzato da Guido D’Alessandro, titolare dell’hotel La Maielletta. «Ormai da tempo non sappiamo dare spiegazioni ai nostri clienti circa l’assenza di un collegamento sci ai piedi tra i due bacini», continua D’Alessandro, «così come è difficile per noi lavorare, specie in occasione della raccolta di prenotazioni per il periodo natalizio, senza avere certezze derivanti da un impianto di innevamento programmato. Confidiamo quindi in questa iniziativa con la istituzione di uno ski-pass unico che ponga fine al clima di conflittualità permanente tra impiantisti». Fiducia anche nelle parole di Eugenio Di Francesco, storico maestro di sci: «Difficile per noi far lezione sulle piste di due bacini non collegati senza nemmeno uno ski pass unico. Ed è più che mai necessario, visto l’innalzamento delle temperature, un impianto di innevamento artificiale. E poi di questo progetto apprezzo molto, tra le altre cose, l’ipotesi relativa alla realizzazione di un anello per la pratica dello sci di fondo». (g.ren.)