Slitta a domani l’addio a Cirotti

L’ex giornalista investito in centro, la procura dispone l’ispezione cadaverica
CHIETI. Si allungano i tempi per l’addio a Fernando Cirotti, morto domenica scorsa all’età di 84 anni dopo essere stato investito da un’auto in via Herio lunedì 13 novembre. Il funerale, da quello che si è saputo in maniera informale, non si potrà tenere prima di domani. La salma è ancora a disposizione dell’autorità giudiziaria che ha disposto una ispezione cadaverica. C’è infatti un’indagine in corso, affidata alla Polizia municipale, a carico della donna di 57 anni di Casacanditella alla guida della Fiat 500 bianca che ha investito l’ex giornalista ed ex vigile del fuoco molto conosciuto in città. In particolare Cirotti era un punto di riferimento per il mondo della pallavolo, che aveva seguito anche come cronista sulle pagine del quotidiano Il Tempo. Per almeno un decennio era stato anche giudice unico del Comitato regionale Fipav (la Federazione italiana di pallavolo). Un ruolo che aveva lasciato circa due anni fa, pur rimanendo un punto fermo per la pallavolo e tutto il mondo dello sport. I tifosi del Chieti calcio, appresa la notizia, gli avevano subito dedicato uno striscione con scritto «Fernando non mollare».
Il “cavaliere”, come lo chiamavano gli amici più stretti, anche perché era effettivamente cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica, oltre che stella d’argento dei dirigenti Coni, lunedì mattina stava tornando a casa a Chieti scalo dopo aver fatto la passeggiata lungo corso Marrucino che faceva ogni mattina. (a.i.)

