Slitta l’introduzione del nuovo Isee

Consiglieri assenti in commissione: slitta l’erogazione dei sussidi economici
VASTO. Mancano esponenti della maggioranza e della minoranza, ma le assenze che sono passate meno inosservate sono state quelle del Pd e del Psi, che hanno determinato il rinvio della commissione regolamenti. La riunione convocata dal presidente Elio Baccalà per l’introduzione del nuovo Isee, l’indicatore della situazione economica molto importante per la erogazione dei sussidi economici, è stata rinviata al 27 agosto per mancanza del numero legale che la maggioranza di centrosinistra avrebbe dovuto garantire. La stessa compagine che per ben due volte non è riuscita a eleggere il vicepresidente del consiglio comunale, una carica più virtuale che effettiva. Motivo di disappunto per l’opposizione consiliare che torna alla carica per «stigmatizzare il comportamento poco decoroso del partito democratico che, attraverso l'assenza dei suoi componenti, per l'ennesima volta ha provocato il rinvio di una importante Commissione permanente. Non sono bastati, a noi componenti presenti, ben quaranta minuti di attesa per raggiungere il numero legale», commenta Davide D’Alessandro (Noi con Salvini), «persino un consigliere di maggioranza, spazientito, ha dovuto rilevare che “occorre senso di responsabilità”». Getta acqua sul fuoco Paola Cianci (Sel-Prc). «Capita che a volte non si raggiunga il numero legale», osserva la consigliera comunale, «ci siamo contati e aggiornati a dopo Ferragosto».
Nel frattempo tiene banco la diatriba nel centrosinistra per l’elezione del vicepresidente sul cui nome la maggioranza non ancora riesce a trovare un accordo. L’unica cosa certa, al momento, è il tramonto delle due candidature iniziali, quelle di Corrado Sabatini (Psi) e di Elio Baccalà (Gruppo misto). Per uscire dal guado e nel tentativo di fissare dei criteri oggettivi, la coalizione ha deciso di non attribuire la carica a chi presiede già una commissione, escludendo di fatto entrambi. Sabatini è presidente della commissione di studio sul dissesto idrogeologico, Baccalà presiede la commissione regolamenti. Sono quindi cominciati a circolare i nomi di Simone Lembo (Pd) e di Nazario Augelli (Giustizia sociale), subentrato al posto di Gino Marcello. «Ho capito che il centrosinistra non mi vuole», è il laconico commento di Sabatini, «prenderò le mie decisioni a tempo debito». Non è meno amareggiato Baccalà: «mi dispiace, sono sempre stato corretto», afferma il consigliere comunale del Gruppo misto. (a.b.)
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