Slittano i lavori in centro storico, restano le buche per altri tre mesi

Salta per ora la riqualificazione di piazza Umberto I: la pavimentazione sarà aggiustata da marzo Rispoli: «È necessario intervenire anche sulle condotte fognarie della zona, tempi più lunghi»
CHIETI. Slitta la chiusura dei lavori di riqualificazione della salita che dal parcheggio di via Papa Giovanni conduce in piazza Umberto I. I lavori, partiti a ottobre scorso, avrebbero dovuto terminare tra gennaio e febbraio con la riqualificazione della piazza. L’amministrazione, però, ha prorogato tutto al 31 marzo. «Sono quasi tre mesi di lavori in più», annuncia l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, «che abbiamo deciso di programmare perché, in corso d’opera, ci siamo accorti che c’era bisogno di rifare diverse condotte del sistema fognario della zona, vecchio e danneggiato».
Il cantiere è partito all’inizio dello scorso ottobre. Obiettivo dell’opera è quello di migliorare l’accesso al centro storico cittadino partendo dal multipiano, parcheggio che risulta sottoutilizzato, nonostante la cronica carenza di posti auto in città, proprio a causa dalla distanza con il centro cittadino e di una certa scomodità del percorso. Al termine dell’intervento, invece, per raggiungere il centro cittadino dal multipiano basteranno cinque minuti a piedi: una passeggiata che verrà resa ancora più piacevole dalla bellezza di vicoli, piazzette e angoli tra i più suggestivi del centro storico teatino. Il progetto prevede la sistemazione e la messa in posa della pavimentazione in porfido lungo tutto il percorso. Sarà inoltre potenziata la pubblica illuminazione sia lungo le strade, sia a ridosso del parcheggio di via Papa Giovanni, senza dimenticare anche la passerella di collegamento. Sarà realizzata anche una nuova scala di collegamento da via Papa Giovanni XXIII-via Armellini al centro storico e, infine, verranno riqualificate le scale di salita Teatro San Ferdinando che sboccano direttamente in piazza Umberto I.
La storica piazza, su cui affacciano il palazzo della prefettura, lo storico palazzo Massangioli, la sede provvisoria del Comune e il teatro Marrucino, è ora in completo degrado. Piena di buche, con interi spazi in cui i sampietrini sono stati divelti e rattoppi fatti alla meno peggio: una situazione per nulla degna di un centro storico di una città capoluogo di provincia. Nel progetto originario dei lavori di collegamento del multipiano con il centro storico, la piazza sarebbe stata solo lambita dalla ristrutturazione. Per questo motivo, l’assessore Rispoli ha chiesto e ottenuto di poter utilizzare i ribassi d’asta dell’opera per risistemare tutto il perimetro della piazza. L’opera è una di quelle programmate dalla precedente amministrazione comunale, attingendo ai 6 milioni di finanziamento per lo sviluppo urbano sostenibile destinati alla città. La precedente amministrazione, però, non è riuscita ad avviare i lavori da 239mila euro, assegnati alla ditta Edil Simoncini di Gallicano, in provincia di Lucca. L’intervento è stato aggiudicato a un costo di 150.390 euro. La somma derivante dal ribasso è tutta destinata a piazza Umberto I. Il problema non preventivato del cattivo stato del sistema fognante ha causato, però, il rinvio di tre mesi. Restano dunque in vigore fino al 31 marzo anche i divieti di sosta e di transito su largo Moricorvo, via Lanzellotti e via De Petra. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

