Smottamenti e asfalto distrutto: dopo le piogge la conta dei danni

20 Maggio 2023

I problemi più gravi sulle strade provinciali dove già erano programmati interventi di manutenzione Chiusi i sottopassi ferroviari allagati lungo la Statale. Rientrato l’allarme per i fiumi Foro e Arielli

ORTONA . Le piogge delle ultime settimane non risparmiano le strade ortonesi. L’ingente quantità di acqua caduta nei giorni scorsi ha creato non pochi problemi alla viabilità del territorio. Buche, lesioni all’asfalto e smottamenti i danni principali. I disagi maggiori si sono avuti sulla statale Marruccina dove si sono aperte nuovamente buche pericolose per gli automobilisti. A seguito delle piogge le arterie maggiormente danneggiate risultano le provinciali 50 e 55, rispettivamente Colombo e San Nicola, la strada Pelusi che collega Tollo a Ortona passando dalla zona del Riccio, il tratto provinciale nelle contrade di Tamarete e Santa Liberata.
Proprio per iniziare a risolvere le problematiche manutentive di queste zone la provincia ha stanziato dei finanziamenti nel 2022 e previsti anche per il 2023 di oltre un milione e 400mila euro per il rifacimento dell’asfalto. Nei giorni di maltempo, comunque, i mezzi della provincia sono entrati in azione per cercare di rimediare ai disagi creati dall’acqua. Gli interventi hanno riguardato la pulizia delle cunette, del fango e della breccia che si era riversata sulle carreggiate. Inoltre, come annunciato dal consigliere provinciale Angelo Radica, sono in programma lavori di riqualificazione e manutenzione anche per le strade provinciali Caldari-San Leonardo, per quelle che attraversano la contrada di Cristo Re e Villa Iurisci. Inoltre, come comunicato da alcuni cittadini, sull’arteria di collegamento Villagrande-Tollo, sono presenti due frane segnalate ormai da molto tempo.
Per quanto riguarda le zone di competenza comunale, non si sono rilevate grosse criticità. Solo nella giornata di giovedì, è stato interdetto il sottopasso che dalla statale 16 porta a Postilli. Dagli uffici competenti fanno sapere che le squadre del Centro operativo comunale sono state operative fin dall’inizio di questa emergenza e hanno monitorato tutti i corsi d’acqua del territorio. A destare maggiore preoccupazione i fiumi Foro e Arielli poiché entrambi avevano raggiunto l’allerta rossa.
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