Smottamento a Santa Lucia «Condominio in sicurezza»

Ortona. Parla il tecnico intervenuto per garantire l’incolumità della palazzina «Messa la parola fine a un problema annoso». Ma hanno pagato i residenti
ORTONA. «Oggi il condominio è perfettamente in sicurezza e, anzi, ha aumentato notevolmente il suo grado di stabilità». Parla l’ingegnere Lino Di Leve, colui che ha redatto il progetto e seguito i lavori per garantire l’incolumità della palazzina Borgo La Valle, la residenza di contrada Santa Lucia nelle vicinanze della quale si è sviluppata una importante e pericolosa frana. Negli ultimi giorni abbiamo parlato dell’approvazione da parte della giunta comunale del progetto definitivo dell’intervento da 626mila euro con cui si consoliderà e risanerà il colle soggetto a movimento franoso. Ma abbiamo raccontato anche delle opere da quasi 100mila euro a spese dei condomini di Borgo La Valle, attraverso le quali hanno provveduto di tasca propria ad eliminare il pericolo.
È stato Di Leve a redigere il progetto, con i lavori che hanno previsto la realizzazione di 17 pali da un metro di diametro per una profondità di circa 22 metri, collegati in testa da un cordolo avente base di 1,2 metri ed altezza di 0,8 metri. Tutto l’intervento ha comportato un impiego di materiali stimato in circa 25mila chilogrammi di armatura metallica e 300 metri cubi di calcestruzzo. L’attività è stata effettuata a circa 5 metri dal fabbricato e «ha avuto come scopo quello di aumentare la sicurezza dello stabile contro eventuali avanzate franose», sottolinea Di Leve. «Con questo intervento è stato di fatto messa la parola fine a un annoso problema che vedeva protagonista in negativo il condominio».
Lo stesso ingegnere, tuttavia, fa una precisazione importante: «Secondo le regole dettate dalla scienza delle costruzioni, il condominio stesso non è stato mai messo in pericolo», dice il tecnico. «Infatti la frana si trovava a circa 14 metri da esso, distanza tale da non interessare minimamente le sue fondamenta».
Ad ogni modo dopo che Borgo La Valle è stato decretato inagibile e temporaneamente sgomberato in seguito all’ordinanza firmata dall’allora sindaco Vincenzo D’Ottavio in cui si parlava di momentanea inagibilità «in dipendenza del dissesto idrogeologico in atto sulle aree poste immediatamente a valle del complesso residenziale», le famiglie che ci vivono hanno deciso di finanziarsi autonomamente i lavori appena descritti. Si arriva quindi al 28 febbraio scorso, quando dagli uffici della Regione è stato rilasciato il certificato di collaudo per i lavori di palificazione realizzati. Il 5 marzo è stato inoltre inviato al Comune di Ortona la comunicazione di fine lavori. «Ora i residenti del condominio Borgo La Valle vivono di certezze, rappresentate dalla messa in sicurezza del loro fabbricato», conclude Di Leve.
In attesa delle opere programmate all’amministrazione comunale, gli inquilini della palazzina di Santa Lucia sono quindi già al sicuro.
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