Soccorsi 115 camionisti Rimasti al gelo e senza cibo

18 Gennaio 2017

Vasto, il sindaco chiude le scuole. A San Salvo invece la Magnacca le riapre I primi cittadini di Casalbordino e Villalfionsina sparano a zero contro l’Enel

VASTO. In parcheggi di fortuna e senza cibo, 115 camionisti costretti a rimanere fermi anche durante la notte a Vasto sono stati soccorsi dalla protezione civile. Molti sono rimasti incolonnati sulla statale. La protezione civile, allertata dalla sala operativa della Prefettura di Chieti, nel corso della notte è dovuta intervenire per distribuire acqua e viveri. Altre squadre hanno aiutato gli anziani della casa di riposo rimasti al gelo. Nel corso della notte hanno installato un generatore di corrente nella residenza per anziani. E c'è stato chi è rimasto al freddo per 30 ore. «Sono stato in contatto con l'unità di crisi della Prefettura sollecitando la riparazione delle linee», dice il sindaco Francesco Menna. A provocare l'emergenza luce è stata la caduta di alberi. Menna, considerato il perdurare della situazione di preallarme, relativa, in particolare alla formazione del ghiaccio, ha firmato l'ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché degli asili nido, pubblici e privati, per la giornata odierna. Scuole chiuse in tutto il medio e alto Vastese. Scuole aperte a San Salvo. «Il Comune invita la cittadinanza a segnalare all'Ufficio manutenzione eventuali disservizio rotture», dice l'assessore Lippis. Il sindaco Magnacca ha disposto la chiusura provvisoria del Centro culturale "Aldo Moro" «per i danni provocati alla copertura dell’immobile dalla neve con conseguenti infiltrazioni d'acqua. Disagi a non finire anche a Casalbordino e Villalfonsina. I due sindaci, Filippo Marinucci e Mimmo Budano stigmatizzano l'atteggiamento dell'Enel che ha staccato i telefoni senza fornire agli utenti spiegazioni e indicazioni.

«Il black out elettrico che ha interessato il Vastese durante le nevicate porta alla ribalta un fatto grave», annota Edmondo Laudazi de "Il Nuovo Faro". «Mi riferisco, in particolare, alla lunga mancanza di energia che ha interessato anche l'ospedale San Pio e la zona industriale. Trova conferma la mancanza di investimenti dell’Enel, l'assente ammodernamento della rete elettrica del Vastese, per raggiungere utili di bilancio con una politica sulle spalle della popolazione. Il lassismo e la carenza di programmazione raggiungono una punta massima nella assente fornitura di energia elettrica al presidio ospedaliero San Pio». Nell'Alto Vastese la bufera di neve ha bloccato un medico al bivio di Montazzoli. E' stato soccorso e portato in salvo dai carabinieri.