Soccorsi in 50 nella bufera

Salvati un infartuato, una donna con il femore rotto e un senzatetto rimasto al gelo
CHIETI. Fuori c’è la bufera mentre dal Coc, il Centro Operativo Comunale di protezione civile, devono mettersi in cerca di uno specialista che assista subito un infartuato. Sono le 14.30 di ieri: in pochi minuti i volontari del Centro, quelli di diverse associazioni della Protezione Civile e il reparto del 118, vanno a prendere in zona Filippone il dottor Livio Giuliani, rimasto bloccato dalla neve. Poco dopo il medico arriva in ospedale. Il paziente è salvo.
FEMORE A PEZZI. Un'ora dopo un'anziana deve essere trasportata in ospedale per una frattura al femore: è caduta dentro la sua abitazione, a intervenire prontamente è il 118. Sono solo due degli innumerevoli interventi di ieri, che il Centro ha vissuto insieme agli uomini del soccorso. In totale sono state 150 le segnalazioni ricevute dal Centro Operativo tra la mattina e il pomeriggio. E almeno 50 i pronti interventi. E' emergenza neve soprattutto nelle strade periferiche della città. Che ha comportato problemi sulla viabilità, richieste di assistenza e trasporto d'urgenza in ospedale, mancanza d'acqua e di corrente elettrica. All'ospedale Santissima Annunziata il Coc è operativo dalle prime ore della mattina, volontari e medici continuano a lavorare senza tregua.
Chiamate d'urgenza arrivano da tutta la Provincia: poco dopo le 14 di ieri viene soccorso un clochard alla stazione di Vasto rimasto al freddo per ore, rischiando di congelarsi. Mentre in zona Passo Lanciano un'autoambulanza rimane bloccata nella neve.
ASSISTENZA CONTINUA. Tra la mattina e il primo pomeriggio sono state trasportate in ospedale tre signore rimaste bloccate in casa che avevano bisogno della dialisi. Una abita in via Delle Fornaci, una in via Degli Equi e una in zona Levante. In via Simone da Chieti un'altra residente chiede soccorso sempre intorno alle 14: con lei abita il figlio disabile ed entrambi sono rimasti senz'acqua corrente. Probabilmente le tubature della loro abitazione si sono ghiacciate. Nel frattempo dalla Questura avvisano che la pavimentazione del loro parcheggio è diventata di ghiaccio. Hanno difficoltà a spostarsi con i mezzi.
Dopo una mezz'ora squillano di nuovo i telefoni. Un guidatore è rimasto impantanato lungo il sottopasso di viale Benedetto Croce. Non riesce a proseguire da nessun lato, andando a creare un inevitabile ingorgo del traffico. Fino a quando una telefonata, intorno alle 15, conferma che è saltata momentaneamente anche la linea del 112. Nel corso del pomeriggio viene recuperata una vettura impantanata lungo il sottopasso di viale Unità d'Italia, mentre in via Dei Sabelli un altro intervento per portare delle medicine ad una residente rimasta bloccata in casa.
VIABILITA' A RISCHIO. Tantissime vie, periferiche e non solo, sono rimaste sommerse dalla neve. E molti cittadini hanno continuato ripetutamente a inviare segnalazioni al Centro Operativo.
Ecco solo alcune delle strade in cui interventi di pulitura e di salatura non si sono visti, almeno fino a ieri pomeriggio: via Monte Grappa, via Vittorio Veneto, via Piave, via Montello, strada Degli Uliveti, piazza San Martino, strada San Martino, via Salvo D'Acquisto, via Curtatone, via Goito, strada Fosso Paradiso, strada La Torre, via Dei Mille, via Isonzo, via Ubaldo Nicolucci, via Bruno, via Armellini, zona Civitella, viale Unità d'Italia, viale Abruzzo, via Quarantotti, via Delle Fornaci, zona Tricalle, via Dei Marsi, zona Madonna Delle Grazie, via San Camillo De Lellis (tutta), via Pescara, via Colle Dell'Ara, strada Peschiera. E ancora, nel corso delle ore si aggiungono segnalazioni da via San Donato, via Renzetti, via La Valle e via De Turre.
Anche le corse degli autobus di linea diventano sempre più sporadiche nel corso della giornata. Mentre sul tratto della Colonnetta, nel primo pomeriggio, molte vetture in corsa sono state costrette a fermarsi, nonostante gli interventi degli spazzaneve. Come del mezzo comunale condotto dal fondamentale Marco Di Gregorio in zone emergenziali. Ma in alcune aree va via pure la corrente: in via Dei Frentani, fino al civico 376, per più di 24 ore, sono rimaste al buio anche famiglie con bambini.
IL COC. Lo si può contattare allo 0871/357780. Ma quali le funzioni? Lo spiega Antonio Mancini, uno degli instancabili volontari della Protezione Civile, per l'associazione Nucleo Operativo Teate (Not): «Un punto di raccordo per chi ha bisogno d'assistenza. In base alle questioni segnalate smistiamo le richieste a chi di competenza, qualora si tratti di problemi sulla viabilità, disservizi o interventi di pronto soccorso. Garantendo assistenza di prima necessità alla popolazione». Con lui Vincenzo Melilla, Marisa Robuffo ed Eros Mulana del Not.
Tutti per salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Ieri nella centrale operativa del Coc, c'erano gli altrettanto instancabili Michele Cozza del 118 e il volontario Giuseppe Di Marco dell'associazione Valtrigno, con i membri della Teate Soccorso. Grazie dalla città.
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