Soccorsi in difficoltà per la neve Riuniti i comitati per la sicurezza

17 Gennaio 2017

In città zone col black out elettrico per alcune ore, problemi anche in periferia e a Bucchianico Alberi sulle strade. Disagi nei collegamenti con il policlinico. La prefettura: cercate di non viaggiare

CHIETI. Paziente in dialisi bloccato dalla bufera. È andata così per il 60enne Enio Marrone, rimasto steso dalle 7 alle 9 di ieri su una barella, nell’androne di una palazzina popolare in via Sallustio. Marrone ha aspettato due ore prima di essere trasportato nell’ospedale di Chieti per eseguire la dialisi: l’ambulanza che avrebbe dovuto prelevarlo a casa è rimasta bloccata nella neve, a più di 700 metri dal suo palazzo. Gli operatori del 118 si sono recati a piedi fino al suo appartamento e, infine, con l’aiuto di alcuni vicini, hanno trasportato il paziente fino all’ambulanza. «Siamo abbandonati», sbotta la moglie di Marrone, Dina. Poi salta la corrente elettrica ed esplodono le richieste d’aiuto. Si tratta di preservare il funzionamento di macchine e sacche salvavita. È il caso di Marzia Ciarciaglini: «Qualcuno ha un gruppo elettrogeno?», scrive sui social, «abbiamo già allertato la Protezione civile. Abbiamo bisogno della luce per tenere in frigo le sacche vitali per Valerio e per caricare la sua pompa di nutrizione». A recepire le segnalazioni e a intervenire è sempre il Coc, il Centro operativo comunale di Protezione civile. Ieri sono stati almeno 13 gli interventi per emergenze sanitarie.

IN 9MILA SENZA LUCE. Fanno parte di quei 115mila di tutta la provincia colpiti dal disservizio. Le bufere non danno tregua. Il resoconto dei disastri è iniziato ieri in prefettura, dove si sono riuniti il Ccs (Centro coordinamento sicurezza) e il Cov. Organi d'emergenza che, causa neve, non si riunivano dal 2012: «Ci sono stati gravi danni sulle linee elettriche che provengono dal Molise, interdette in più punti», spiega l’assessore Mario Colantonio. Al buio anche le zone che vanno da Vasto fino a Gissi, Atessa e Lama Dei Peligni. In città, diverse le aree principali colpite: «Ci sono stati danni su cavi di media tensione. Facendo rimanere senza corrente tutta la zona di via Dei Frentani fino a Francavilla, San Giovanni e San Liberatore», continua Colantonio. Senza corrente elettrica anche le zone di Bucchianico e di Colle Marcone fino ad arrivare a San Donato, proseguendo per il Buon Consiglio e giungendo in zona San Camillo De Lellis. Incessanti gli interventi di E-Energie, coordinati dall’ingegner Di Palma. Per emergenze contattare lo 0871-292962.

VIABILITA’. Fino alle 14 del 18 divieto di transito ai mezzi pesanti sulla strada statale 16 Adriatica, con esclusione dei mezzi di soccorso e di trasporto pubblico. Dalla prefettura invitano anche a «non mettersi in viaggio, tranne che nei casi d’urgenza». Disagi pure sulle linee degli autobus cittadini e tanti gli alberi crollati a causa della neve pesante, molti i rami accumulati lungo il tratto stradale della Colonnetta, come molti i pali della luce a terra e a rischio crollo. Fino a ieri pomeriggio gravi i problemi di collegamento con l’ospedale civile Santissima Annunziata.

CHE COSA RESTA CHIUSO. Con l’ordinanza 105, il sindaco Umberto Di Primio ha previsto la sospensione delle attività didattiche di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido anche per oggi. Oggi sbarrato pure il cimitero come gli uffici pubblici. Chiuse le sedi universitarie di Chieti e Pescara anche domani.

L’AIUTO DALLA REGIONE. Così il sindaco: «I nostri 10 mezzi non riescono a far fronte, da soli, a questa emergenza. Il presidente della Regione mi ha assicurato che solleciterà sia l’Enel e sia l’Anas per garantirci un supporto tecnico almeno sulla vie principali e praticabili».