Soccorsi simulati per 200 alunni

Esercitazioni di Protezione civile con i ragazzi delle scuole medie ed elementari del comprensivo 3
CHIETI. Uno studente ferito messo in salvo dal soccorso alpino e fatto calare, con una fune, da una finestra laterale dell’istituto, una serie di medicazioni effettuate dagli operatori del 118 dentro una tenda da campo ed un incendio boschivo domato grazie ad un mezzo Pk in dotazione ai vigili del fuoco. In via Amiterno, ieri mattina, sembrava essere scoppiato il caos ma, per fortuna, si è trattato solo di una riuscita esercitazione di Protezione civile portata a termine sotto gli occhi attenti di oltre 200 alunni della scuola media Antonelli e delle scuole elementari di via Lanciano, via Amiterno e via Pescara, tutti plessi del terzo Istituto comprensivo diretto da Paola Di Renzo. L’occasione giusta per mettere in pratica le nozioni di sicurezza nelle scuole apprese in classe è arrivata ieri grazie alla dodicesima “Giornata nazionale di sicurezza nelle scuole” promossa da Cittadinanzattiva.
Gli studenti, nel dettaglio, si sono dati appuntamento di buon’ora all’interno dell’ex campo di calcio di via Amiterno, attualmente abbandonato. Ad attenderli i volontari del Nucleo operativo Teate (Not), diretti da Antonio Mancini, alcuni esponenti della Croce Rossa Italiana rappresentata da Alessandro Marrama, del 118 con la supervisione di Michele Cozza e dell’Associazione dei radioamatori (Ari) del referente locale Franco Vitale. Presente anche il soccorso alpino che ha curato le operazioni di salvataggio del finto studente della media Antonelli ferito dopo la simulazione di un evento sismico nella scuola. Soddisfatto Emanuele Buffolano, presidente nazionale del Movimento associazioni volontariato italiano (Modavi). “Sono venuto qui a Chieti in quanto il Not è nostro affiliato e lavora benissimo sul territorio. Giornate come queste hanno una doppia valenza in quanto», dice Buffolano, «servono a far esercitare i volontari e a diffondere il volontariato di protezione civile».
Dello stesso avviso Aldo Cerulli, segretario regionale di Cittadinanzattiva mentre Antonio Mancini, aggiunge. «Ben vengano momenti di questo tipo, meglio ancora se organizzati nelle scuole dove occorre», spiega Mancini, «implementare le nozioni di sicurezza».
Padroneggiate al meglio dagli alunni del terzo Istituto comprensivo che, nei giorni scorsi, hanno ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito delle iniziative promosse da Cittadinazattiva per aumentare la sicurezza nelle scuole.
«Tre nostri plessi si sono classificati nei primi tre posti in regione», afferma la dirigente Di Renzo, «in merito alla sicurezza oggettiva degli edifici e a quella percepita. Non a caso le nostre scuole, nelle esercitazioni eseguite di routine, vengono abbandonate, in media, in appena un minuto». Merito dei risultati ottenuti con il progetto scolastico “Imparare in sicurezza” portato avanti dal terzo Istituto comprensivo. «L’obiettivo è sensibilizzare i bambini», sottolinea Di Renzo, «sulla cultura della sicurezza intesa come esercizio di cittadinanza attiva». (j.o.
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