Soldi alle famiglie bisognose Bloccata la commissione

Riunioni sospese dopo che il difensore civico regionale ha bocciato il regolamento Settanta le pratiche all’esame degli uffici per contributi ordinari e straordinari
VASTO. Sono state sospese le riunioni della commissione affari sociali i cui componenti, dopo aver preso atto dell’intervento del difensore civico regionale, Fabrizio Di Carlo, hanno dato mandato agli uffici di modificare il regolamento per la concessione dei contributi economici alle famiglie bisognose tenendo conto delle osservazioni dell’organo di garanzia della regione Abruzzo. Secondo la tesi sostenuta dall’avvocato Di Carlo non può essere una commissione consiliare a decidere l’erogazione di un sussidio che rientra, invece, nella competenza esclusiva del dirigente. È un chiaro invito alla politica di restare fuori da una materia che ha spesso prestato il fianco a “operazioni clientelari”.
Il difensore civico è intervenuto il 28 settembre scorso su richiesta del capogruppo consiliare della lista civica Il Nuovo Faro, Edmondo Laudazi, l’unico a votare contro quando il regolamento venne approvato in consiglio comunale lo scorso mese di giugno. «Ho sollevato il problema per tentare di rendere più attuale il disciplinare», spiega Laudazi, «sono più che mai convinto che sui bisogni e le necessità della povera gente la politica non debba entrare, dovendosi preoccupare piuttosto di mettere a disposizione le risorse finanziarie necessarie per l’erogazione degli aiuti economici. Risorse che, a mio avviso, dovrebbero essere di gran lunga superiori a quelle attuali», conclude il leader del Nuovo Faro.
Adesso gli uffici dovranno rimettere mano al documento che, dopo le modifiche richieste, verrà esaminato dall’apposita commissione consiliare, per essere poi sottoposta nuovamente all’attenzione dell’assemblea civica per la definitiva approvazione. Ci si augura tempi brevi per evitare che i sussidi restino bloccati per molto tempo. Sono una settantina le pratiche all’esame degli uffici e riguardano due tipologie di contributi economici: ordinari e straordinari. L’assistenza economica continuativa è erogata per la durata massima di un anno, rinnovabile previa verifica delle condizioni socio-economiche dei richiedenti. I contributi economici straordinari (cioè una tantum) quali spese per situazioni di emergenza abitativa, lavorativa, eventi luttuosi e gravi condizioni di salute vengono concessi sulla scorta della valutazione effettuata dai servizi sociali. In attesa delle modifiche richieste dal difensore civico regionale le riunioni della commissione affari sociali, presieduta da Giuseppe Napolitano (Pd), sono sospese.
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