Soldi dell’Asl di Bari per pagare gli stipendi al personale

CHIETI. Mentre la politica dibatte sulla legittimità del consiglio d’amministrazione della nuova Asp, la novantina di dipendenti degli istituti riuniti “San Giovanni Battista” continua ad andare a...
CHIETI. Mentre la politica dibatte sulla legittimità del consiglio d’amministrazione della nuova Asp, la novantina di dipendenti degli istituti riuniti “San Giovanni Battista” continua ad andare a lavoro senza stipendio. L’arretrato al momento è di due mensilità: il personale ha percepito la tredicesima ma non lo stipendio di dicembre, né tanto meno quello di gennaio. «Purtroppo siamo alle prese con i problemi di sempre – dice il presidente della Asp Sandra De Thomasis, – stiamo però aspettando soldi che dovrebbero arrivare a breve dalla Asl di Bari e con questi dovremmo tamponare il problema degli arretrati. Ciò non toglie che, anche incassati quei soldi, ci ritroveremo con la solita difficoltà di far fronte ai pagamenti. Gli enti pubblici devono ancora versare l’intera quota 2015. Non lo hanno fatto perché pare ci siano problemi burocratici circa la fatturazione. Ci sono poi problemi con il contenzioso dei dipendenti, che ha portato a dei pignoramenti che ovviamente bloccano la cassa e provocano problemi di liquidità».
Attualmente l’elenco dei crediti prevede oltre 187 mila euro che devono arrivare da vari Comuni in relazione al 2014, oltre 1.195.000 euro che i Comuni devono girare alla Asl di Chieti per il 2015 e che toccherà alla Asl ridare alla ex Ipab, oltre 1 milione e 100 mila euro che la stessa Asl teatina ha in contenzioso con la Asp e oltre 142 mila euro che devono arrivare dalla Asl di Altamura, in provincia di Bari, e su cui la De Thomasis conta per pagare stipendi e fornitori.
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