Soldi per le manifestazioni, ora è polemica

Ortona. I consiglieri di opposizione: «Spesi 131mila euro: andavano usati per supportare le imprese»
ORTONA. I fondi per gli eventi nell’estate della pandemia provocano le rimostranze della minoranza. Depositata la rendicontazione delle manifestazioni, si è scatenata la bagarre sui 131mila euro spesi. «La fase storica che stiamo attraversando impone ad ognuno di noi, in particolare a chi amministra denaro pubblico, un rafforzato senso di responsabilità: prima di spendere un singolo euro, bisognerebbe chiedersi quali siano le vere priorità e come sia possibile rispondere alle incertezze della comunità», sottolineano i consiglieri di minoranza, Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti. Sempre dai banchi dell’opposizione è Peppino Polidori ad intervenire con un’interrogazione scritta al sindaco Leo Castiglione per fare chiarezza sul rendiconto delle feste, cofinanziate dal Comune e realizzate dal Comitato manifestazioni ortonesi. Ed allora chiede «in base a quale criterio e per disposizione di chi, per la gran parte degli spettacoli realizzati con il finanziamento comunale è stato imposto il pagamento di un biglietto d’ingresso, considerato che nella delibera né in alcun altro atto ufficiale a mia conoscenza, se ne fa cenno?». Polidori, inoltre, rimarca che gli introiti derivanti dalla bigliettazione non sono stati riportati nel rendiconto-relazione finale e ne chiede i motivi. «Il rendiconto presentato», continua, «non consente di verificare facilmente il costo di ogni singolo evento e contiene varie anomalie in ordine ai principi contabili che, mi auguro, gli uffici comunali preposti vorranno rilevare e far correggere, così come vorranno pretendere, prima di liquidare il saldo del contributo, un rendiconto completo comprendente tutte le somme incassate (sponsorizzazioni e biglietti) e tutte quelle spese, come previsto anche dal disciplinare approvato dalla giunta». Tornando a Marchegiano e Cauti, i due ricordano che nei mesi scorsi, quando in consiglio comunale ci si è confrontati sulle misure utili alla tenuta dell’economia locale, «ci siamo battuti affinché l’amministrazione Castiglione riducesse le spese per gli eventi in favore di strumenti utili alla ripartenza della nostra economia. In particolare», concludono, «avevamo proposto l’istituzione di uno sportello di supporto alle imprese e ai commercianti per l'accesso a bandi e finanza agevolata e la creazione di un portale gratuito di e-commerce e consegne a domicilio. Con nostro profondo rammarico, quelle proposte continuano a restare inascoltate».

