Soldi riciclati in vari casinò In tre tornano in libertà

15 Luglio 2017

CHIETI. A vario titolo nell’inchiesta della Guardia di finanza di Chieti erano accusati di riciclaggio, auto-riciclaggio, truffa, sostituzione di persona, falsità materiale, falsità ideologica e...

CHIETI. A vario titolo nell’inchiesta della Guardia di finanza di Chieti erano accusati di riciclaggio, auto-riciclaggio, truffa, sostituzione di persona, falsità materiale, falsità ideologica e false attestazioni. Alcuni sono finiti in carcere, altri agli arresti domiciliari. Nei ricorsi presentato, il Tribunale del riesame ha annullato le ordinanze di custodia per Giovanni Santeusanio (era in carcere), Francesco Nemoli e Pierluigi Ucci (entrambi ai domiciliari): i tre sono tornati così in libertà.
«Ovviamente diverse sono le motivazioni dietro la decisione del Riesame», ha spiegato Massimo Ritucci, avvocato difensore di Ucci, «per il mio assistito mancavano le esigenze di misura cautelare sul capo di imputazione riformulato dal Gip e per il quale non aveva chiesto l’emissione della misura cautelare il pubblico ministero».