Solo a Chieti le visite per l’invalidità civile

4 Novembre 2017

Accordo Asl-Inps, insorge l’Associazione mutilati: vogliamo le commissioni mediche anche a Lanciano e Vasto

CHIETI. Piccola rivoluzione per l’accertamento dell’invalidità civile. Le Commissioni mediche integrate che servono ad accertare l’invalidità da novembre si tengono solo nel polo Inps di Chieti e presto sarà così anche per Lanciano e Vasto, i cui utenti, dunque, dovranno andare a Chieti. È quando risulta da un accordo sottoscritto tra la Asl e l’Inps, che compongono le Commissioni mediche insieme all’Anmic, l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, che però ne ha saputo nulla sino a cose fatte. Ed è proprio l’Anmic ad insorgere invocando lo «stop della decisione di svolgere le Commissioni nel polo Inps di Chieti». L'associazione esprime «totale contrarietà all'accordo sottoscritto dall'Inps provinciale e dall'Asl Chieti-Lanciano-Vasto, in base al quale da novembre, le Cmi (Commissioni mediche integrate) si sono spostate dai locali della Asl a quelli dell'Inps di Chieti».
Il nuovo modello organizzativo contestato dall'Anmic riguarda solo gli invalidi civili e vede una prima fase operativa limitata alle sole Cmi di Chieti, ma in un secondo tempo verrà esteso anche ai poli di Lanciano e Vasto. L'Anmic si «oppone fermamente a tale iniziativa che creerà non pochi disagi agli utenti della provincia, molti dei quali saranno costretti a spostamenti lunghi e problematici. A nostro avviso, con lo svolgimento delle visite nei soli poli Inps non ci sarà nessun vantaggio per gli utenti».
In secondo luogo l’associazione lamenta di essere stata informata in netto ritardo rispetto dell'accordo stipulato dall'lnps e dall'Asl lo scorso 28 agosto. «La nostra associazione», dice a questo riguardo, «è venuta a conoscenza di tale iniziativa solo dopo un mese, in seguito ad un incontro con il dottor Alessandro Romano, direttore generale dell'Inps della provincia di Chieti. Una scelta inaccettabile, dal momento che l'Anmic partecipa attraverso la presenza di un proprio medico alle Commissioni mediche integrate che comprendono anche i medici dell'lnps e dell'Asl. E, soprattutto», sottolinea l’Anmic, «il mancato coinvolgimento della nostra associazione tradisce i principi, regolati da leggi dello Stato (legge 23 aprile 1965, n. 458, confermata con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978) e regionali (legge regionale 41 del 21 luglio 1999), in base ai quali all'Anmic viene riconosciuta e affidata la tutela e la rappresentanza degli invalidi civili a livello normativo e legislativo nei confronti degli organi dello stato italiano».
Per questi motivi l'Anmic Abruzzo si è subito attivata per correre ai ripari e venerdì 10 novembre incontrerà la dottoressa Valeria Vittimberga, direttore dell'lnps regionale, nel tentativo di far fare marcia indietro sia all'lnps sia alla Asl. L’associazione, infine, ha chiesto un incontro urgente anche all'assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci. (a.i.)